mercoledì 29 ottobre 2008

IL MILAN E LE FIGURINE

DAL SUN DI IERI

David Beckham ha gia' trovato casa a Milano: il campione inglese ha scelto di vivere in un lussuoso appartamento, un loft, nella zona di via Amedeo d'Aosta, a un passo da un quartiere a luci rosse. Becks ha scelto quella zona su consiglio di Paolo Maldini che vive non distante, a due passi da Viale Abruzzi. Quella zona e' famosa per le prostitute e i travestiti, i papponi e gli spacciatori. E' considerata una delle aree piu' pericolose di Milano. Spiega Michael D., 39 anni, un inglese residente a Milano: ''La scelta di Beckham e' decisamente bizzarra, perche' quella e' una zona con orde di prostitute e drogati e i residenti si lamentano tutte le sere''.

lunedì 27 ottobre 2008

GIUSTIZIA E' FATTA!

Trenitalia multata dall'Antitrust per 845 mila euro


Finalmente mi prendo una rivincita morale su quest'azienda! Ho appena appreso che l'Antitrust l'ha multata per pratiche commerciali scorrette. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato alla società ferroviaria una multa complessiva di 845 mila euro per tutta una serie di scorrettezze nella politica comerciale (bonus sui ritardi, tariffe speciali, ecc)...un bel gruzzoletto, eh?

Spiego il mio risentimento. Circa un anno e mezzo fa mi capita di salire sul treno per Palermo senza aver potuto fare il biglietto, cosa estremamente sconveniente se non fosse che:
- ricordiamo, per l'ennesima volta, che a Bompensiere non esiste biglietteria o punto vendita Trenitalia;
- l'emettitrice in stazione è costantemente fuori uso, perchè "vandalizzata";
- non potevo utilizzare internet e quindi fare il biglietto on line.
Solitamente, in questi casi, avevo sempre chiamato un controllore e spiegato la mia situazione difficile...e, solitamente, dopo aver sbuffato e visionato la mia carta d'identità, il burbero funzionario in questione accettava di farmi il biglietto sul treno, non senza aver prima assunto un'aria da colui che si appresta a compiere una delle fatiche di Ercole.
Quel giorno però fu diverso: mi capitò il tipo più difficile, quello che, tutto gentile e umile, poi ti fa passare i guai. Infatti, non appena salgo e mi spiego, questo mi dice: "Sì, signorina, il biglietto glielo faccio. Solo che qui costa 50€"....cosa???!!
Con impassibilità e più mieloso che mai mi annuncia che dalla data XXX erano in vigore nuove norme che IMPEDIVANO ai controllori di fare biglietti a bordo treno. Insomma: o davo documento e grana o scendevo (e questo sarebbe stato un favore da amico, sottolineò l'omuncolo) alla stazione successiva. Sola. Alle 19 di un'uggiosa giornata invernale. Cerco di spiegare che la mia è una situazione particolare...che i colleghi in precedenza avevano sempre avuto un occhio di riguardo, ma non c’è verso: “Signorina, lo vuol capire che se le faccio il biglietto, poi mi scalano i soldi dallo stipendio??” . Di fronte all’accusa di “rovina-famiglie”, capitolo e favorisco il documento.

Vi risparmio l’incompetenza della povera disgraziata allo sportello che mi ha fatto fare due volte la fila alla posta per pagare la multa…avrei voluto non pagare e reclamare, ma se non avessi pagato entro tre giorni, l’ammontare della multa sarebbe raddoppiato!

Forse avrei fatto meglio a seguire il consiglio del mio Peppino, cioè non pagare e poi, appena scesa dal treno, farmi portar via dalla polizia ferroviaria… :-O


L’ARTICOLO DEL MESE

A CURA DI UNA NEO-PROMESSA DEL GIORNALISMO ITALIANO

Nella foto Mariuccia Diliberto (gionalista di ParliAMOne)

E’ strano svegliarsi la mattina e ritrovare la propria foto nella prima pagina di un giornale. Non mi era mai successo (e credo che non mi ricapiterà mai più) prima d’ora.
Poi quando a scrivere la notizia è una “giornalista” come Mariuccia Diliberto allora è il massimo (se pensate che avrei detto la stessa cosa anche se a scrivere fosse stato un pinco pallino qualsiasi vi sbagliate. Credo).

Riporto sotto l’ARTICOLONE di Mariuccia (sedetevi comodi e assaporatelo lentamente).

Che cos’è un blog? Un “diario di bordo” secondo la traduzione letterale dall’inglese all’italiano. Ma non basta… E’ uno spazio in cui inserire ogni sorta d’articolo di cronaca, d’attualità, di cultura generale; forse un luogo, seppur virtuale, in cui annotare riflessioni
di varia natura per condividere in un incontro catartico le nostre ansie o preoccupazioni con altri che possano capirle.
Per il nostro compaesano Giuseppe Pellitteri, il blog “è una finestra per comunicare con il mondo, un modo per inserire Bompensiere in più ampi contesti”.
Per questa ragione, l’aprile dello scorso anno, il nostro Peppuccio s’incammina verso una tecnologica avventura, creando, come conferma lui stesso, “una pagina web per il momento al livello personale ed introspettivo in cui potevo trattare tematiche che riflettevano e riflettono le mie principali passioni, quali il calcio, la politica nazionale e il flamenco. Poi alcuni eventi che calzarono a pennello in quel contesto mi permisero di ampliare le discussioni e forse anche le visite nel mio spazio web; mi riferisco alle elezioni comunali del Giugno 2008. Così, ho seguito minuziosamente la scorsa campagna elettorale annotando nel blog ogni novità ed evento.” Dunque, il blog, creato per scopi prettamente individuali, ha compiuto passi da gigante. Inizialmente quel piccolo spazio fra le pagine web rifletteva la personalità e le attitudini dello stesso ideatore; dietro quei post (“articoli” in gergo informatico) talvolta critici e forti al livello argomentativi, ma anche ricchi di “battutaccie”e commenti ironici, si celava, a mio parere, il suo carattere e quindi poteva essere un eccellente strumento per conoscerlo.
Forse il blog all’inizio è stato una sorta di racconto di vita, ma adesso è cresciuto parecchio sotto na veste nuova ed una più consapevole ed ambiziosa finalità.
Vi troviamo foto storiche concernenti le feste passate e quelle che erano le abitudini dei nostri compaesani o un salotto metaforico in cui esprimere pareri d’interesse nazionale e locale. Ma Peppuccio può fare tutto da solo? Lui stesso scherzosamente dichiara che visto che “unu sulu nun é bunu manco a mangiari picchì s’affuca e mori, ho permesso di aiutarmi alle tre persone di cui nutro grandissima stima e fiducia, ossia Katia Capobianco, Giuseppe Difalco e Salvatore Monella. Così, il blog non è più il mio, bensì il nostro. Sarebbe riduttivo chiamarli solo collaboratori, poiché, anche se io sono l’ideatore del blog, loro lo stanno facendo crescere insieme a me”.
Le visite giornaliere più che raddoppiate, il supporto dello scrittore a noi contemporaneo Riccardo Gavioso con relativa intervista (lo scrittore in questione partecipa spesso alle discussioni) e il fitto numero di commenti quotidianamente inseriti dai bompensierini nel nuovo spazio “ proposte per Bompensiere” sono la concreta testimonianza che il blog è veramente cresciuto, maturato e migliorato sotto tutti i punti di vista toccando interessi non solo locali, ma anche nazionali.
Però è sull’aspetto locale che voglio soffermarmi in ultima analisi; Peppuccio ha introdotto un post di proposte in cui purtroppo quelle che dovrebbero essere iniziative si tramutano in insulti e rancori privati e per questo motivo risulta complicato a lui innanzitutto calibrare quei commenti così pungenti decidendo, dunque, quali censurare, poiché offensivi e diffamatori e quali pubblicare. E purtroppo la questione che in primis ha provocato in lui amarezza è stata la politica: “ mi rendo conto che ancora gli animi non si sono placati; il sentimento di rancore ed inimicizia è ancora troppo forte ed attuale e ciò mi costringe a non pubblicare molti dei commenti lasciati”.
Peppuccio, comunque, dichiara di dimostrarsi imparziale e corretto, ma il suo animo è scosso da mille dubbi: secondo quale criterio dovremmo noi amministratori del blog cancellare questi messaggi? Esiste un criterio razionale, oggettivo ed assoluto a cui noi potremmo far riferimento per evitare ipotetici errori di giudizio? Proprio perché questi quesiti rimangono insoluti, non resta che rivolgere un ultimo appello ai bompeniserini internauti, affinché essi possano vivere il clima politico nelle serenità, nel rispetto reciproco e nell’educazione. E così spera che le discussioni “ potranno continuare secondo i canoni, seppur relativi, del discorso civile, ma soprattutto del dialogo razionalmente e concretamente argomentato, cioè supportato da fatti realmente accaduti e non futili illazioni”.
Ma allora molti si chiederanno: perché Giuseppe Pellitteri personaggio del mese? Perché con un umile spazio nell’immenso mondo del web sta permettendo di far conoscere Bompensiere al mondo intero; perché ci dà l’opportunità di dire la nostra. Per la grande maggioranza dei compaesani internauti è divenuta una consuetudine guardare cosa di nuovo c’è nel blog, quali tematiche Peppuccio ci propone di approfondire.
Forse quindi è un metodo valido per riscattare l’orgoglio e la dignità di un paesino troppo piccolo, ma che ha tanto da dare, che ha motivo, quindi, per farsi conoscere ed apprezzare. “Per me il blog assolve ad una funzione comunicativa e sono pienamente soddisfatto perché, nonostante lievi difficoltà, il mio spazio rimane coerente con il suo ruolo essenziale. Se è anche il primo cittadino, ossia il nostro sindaco Salvatore Losardo a visionare il blog (cosa di cui sono fiero) per rispondere a critiche ed esporre le sue convinzioni, allora il mio blog sta raggiungendo una delle sue principali finalità: diventare parte integrante della vita bompensierina per accogliere e mantenere la nostra identità”.
Forse uno scopo non molto distante da quello di ParliAMOne, non credete?
MARIA DILIBERTO

P.S. SE VOLETE LEGGERE TUTTO IL GIONALE POTETE CLICCARE QUI.

domenica 26 ottobre 2008

GITA DOMENICALE

Oggi sono un pò triste. L'inter ha pareggiato mentre giuve e milan hanno vinto.
Però ho trovato questo simpatico tema svolto da un bambino siciliano che mi ha fatto passare il malumore.
Buona domenica!! (giuve shit)


FOTO BOMPENSIERE

L'ALBUM CONTINUA A CRESCERE


 
            








Anno 1987  Asilo                                                                                             Anno 1998 al cozzo di  Fabio

 Ci sono persone come Tonino Puma e Giuseppe Licata (in arte peppechef) che stanno permettendo la crescita del nostro web-album. Spero che molti prendano esempio e inviino le loro foto all'indirizzo pellitterigiuseppe@gmail.com

Per visulaizzare l'album avete 3 opportunità: Cliccare sulle immagini che appaiono in alto nel menù sinistro, cliccare nel relativo link nella sezione foto noppure cliccare direttamente qui.
P.S. Come al solito le ultime foto compaiono nelle prime posizioni dell'album. Tutte le altre sono in ordine cronologico.

venerdì 24 ottobre 2008

UNIVERSITA' A SOQQUADRO


Lettere e Filosofia non si smentisce mai: così, si è mobilitata per prima contro la legge 133 ed ha sentenziato, con l'approvazione di collettivi universitari, professori e presidenti di CdL: NIENTE LEZIONI FINO A GIORNO 31 OTTOBRE. E poi?

La Facoltà palermitana ovviamente non è l'unica a protestare (anche se attualmente è l'unica in Sicilia ad aver adottato questo genere di protesta) , e le manifestazioni accademiche di questi giorni in tutta Italia si fondono e si con-fondono con quelle degli altri istituti contro la riforma Gelmini (per capirci, quella che prevede la reintroduzione del maestro unico e del voto in condotta, per esempio, e che sta facendo inferocire tante mamme), che con la suddetta legge ha ben poco a che vedere.

La preoccupazione non è di certo vana, in quanto la legge modifica profondamente la struttura dell'università:
- Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura.
- Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno.
Questo porterebbe con sè una serie di conseguenze negative:
- Le tasse potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane.
- Le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi; ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente.

Si prospettano dunque Università di serie A e Università di serie B, o almeno questo è quanto paventano i collettivi universitari. Il Governo, invece, parla di disinformazione volontaria e strumentalizzazione della protesta da parte della sinistra. Noi, comuni mortali, di fronte a questa massa di informazioni contrapposte possiamo solo dire, con Pilato: "Quid est veritas?"

Diciamo che la mia Facoltà, essendo esageratamente incline alla protesta, sempre e comunque (vogliamo parlare di quando a tutti i costi si è voluto invitare Oreste Scalzone, ex leader di Potere Operaio e Autonomia Operaia? ) ormai, a mio parere, ha un po' perso di credibilità. Cosa guadagneremo con questa sospensione dell'attività didattica? Servirà veramente a qualcosa contro un testo che non è un decreto, bensì legge vera e propria? O serve solo a perdere qualche giorno per fare "caciara"?
Unica nota positiva e intelligente che colgo stamattina: la Facoltà ha organizzato un programma alternativo di lezioni e incontri su tematiche attinenti alla legge tenute, anche all'aperto, dai professori. Staremo a vedere...

giovedì 23 ottobre 2008

100 MILIONI DI EURO A CATANIA

COME PUO' CAMBIARE LA VITA DA UN MOMENTO ALL'ALTRO (DELLA SERIE: I SOLDI NON FANNO LA FELICITA' MA LA SIMULANO MOLTO BENE)

Immaginate di avere in tasca la schedina vincente. Cosa avreste fatto? Domani andreste al lavoro? Se la risposta è affermativa cosa direste al vostro capo se vi fa un cazziatone per il ritardo di 2 ore? Scappereste in solitaria per rifarvi un’identità dall’altra parte del mondo e senza lasciare tracce, in modo che cugini di quinto grado o vecchi amici d’infanzia non riescano a raggiungervi?

Adesso però immaginate per un momento di essere seduti a tavola e avere in tasca la schedina del superenalotto. Come in un sogno i vostri numeri sono corretti ma... avete dimenticato di giocare la schedina. Quale sarebbe stata la vostra reazione?

SiciliAnimando

Insieme all'associazione è nato anche il SITO visitatelo....

Clicca QUI per accedere direttamente al sito.

SUPERENALOTTO: VINCERE SI PUO'

1 su 622.614.630 ce la fà!
100 milioni di euri. Ci vorrebbero ben 200.000 pezzi da 500 € per comporre tale cifra. In questi momenti è facile farsi trascinare dall'entusiasmo e spendere cifre folli per portare a casa il bottino.
Bisogna però tenere in considerazione che i giochi vengono organizzati esclusivamente per rastrellar soldi. Quindi il vero vincitore in questo caso risulta lo stato italiano.

Un gioco è matematicamente onesto se la probabilità di vincita corrisponde proporzionalmente alla vincita. Scommetto 500 € che esce "6" se tiro un dado (onesto): se vinco, devo guadagnare 3000 € (ovvero 6 volte la puntata). Nessun gioco diffuso può in pratica essere matematicamente onesto, a causa delle "spese di gestione". Tirare il dado può costare 10 € ogni volta, per cui la mia vincita sarà di sole 2990 €.(I termini "onestà" e "disonestà" sono qui sempre intesi in senso matematico, e mai in senso anche lontanamente giuridico o morale).
Quindi il superenalotto sarebbe un gioco "onesto" se con 1€ di schedina vincessi 622.614.630 €.

Adesso facciamo un piccolo salto indietro nel tempo. Ritorniamo ai tempi quando ognuno di noi era comodamente riposto nel sacco scrotale del padre. Se fate uno sforzo mnemonico ricorderete certamente che c'era una gran confusione. Infatti tale sacca contiene oltre 20 milioni di spermatozoi. In quel caso uno solo l'avrebbe spuntata e per fortuna (dipende dai punti di vista) siete stati proprio voi che in questo momento leggete queste parole. Quindi vincere la corsa di velocità per raggiungere l'utero materno risulta essere 31 volte più facile che vincere al superenalotto.

Con questo non voglio scoraggiarvi. Il mio intento è quello di farvi capire che giocare sistemoni o fesserie varie aumenta le vostre probabilità di vittoria di troppo poco.

Il mio personale consiglio è quello di non giocare. Ma se volete tentare la fortuna non spendete più di 1 € altrimenti rischiate di sperperare soldi inutilmente rimpinguendo soltanto le casse statali (e lo stato non vi dice neanche grazie!).

Se volete un piccolo regalo trascinate la P fino al !
P.S. stanotte ho sognato che i numeri fortunati saranno: 3 6 87 55 38 44 (se vi porteranno fortuna ricordatevi di me)!

PRO EVOLUTION SOCCER 2009

UN'OPERA D'ARTE



mercoledì 22 ottobre 2008

INTER ANORTHOSIS

TUTTI IN PIEDI PER L'IMPERATORE

martedì 21 ottobre 2008

"QUASI" RECORD DI VISITE

Oltre 500 visite (record ufficiale di 793 visite in un solo giorno), più di 60 utenti connessi da tutta Europa (Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Belgio, Germania, Svizzera ecc..), il contatore shynistat impazzito (si è bloccato a soli 475 visitatori e poi ha tirato le cuoia), più di 30 voti nell top 100 di Canicattì… e tutto questo in ventiquattrore!!
Negli ultimi 3 giorni abbiamo superato abbondantemente le 1000 visite!!!!!!!!
Inoltre l’Inter vince (e soprattutto convince) il Milan anche (ma non convince), la Giuve cade a pezzi, il calcio siciliano vive un momento di spendore… cosa volere di più?

P.S. Speriamo che stasera le italiane facciano bella figura in ciempions.

P.S.S. la juve non la considero italiana.

LA CASA SI RINNOVA

(ALTRIMENTI FA PUZZA DI MUFFA)
I lavori per matenere pulita e sistemata una casa sono fondamentali. Infiltrazioni d'acqua, pavimentazioni da rifare, camino da ristrutturare e poltrone usurate sono le cause che faranno fermare il salotto. Provvederemo anche a rimuovere le cicche di sigarette, le patatine da terra, le gomme da masticare sotto le sedie e schifezze varie.
Peccato che non siamo riusciti ad individuare chi ha sporcato. Almeno poteva aiutarci nelle pulizie!!
Purtroppo la stanza "delle proposte" è comunicante col salotto e quindi rimarrà inagibile anch'essa.

GLI AMMINISTRATORI

domenica 19 ottobre 2008

ROMA - INTER 0 - 4

LA TRAGEDIA ROMANA


Non bastano le parole per descrivere quello che provo.

IMMONDIZIA E JUVENTUS

CONNUBIO PERFETTO
Finalmente ritorna il campionato. Finalmente la crisi bianconera è reale e fortemente consolidata. Finalmente i tifosi bianconeri iniziano ad assaporare il gusto dell'incertezza.
Ed infine, finalmente, a Napoli iniziano a fare i MIRACOLI. Basti pensare che sono bastati 90 minuti per rimuovere l'immondizia dal San Paolo.

sabato 18 ottobre 2008

COME FARE 6 AL SUPERENALOTTO!!

La febbre dal superenalotto è ormai un'epidemia. Il pensiero di avere 91.000.000 € è qualcosa che affascina e seduce. Personalmente non amo queste tipologie di giochi poiché l’unico dato certo e che a vincere è sicuramente lo stato. I giocatori fanno SISTEMONI, cercano i numeri che è da molto tempo che non vengono estratti, evitano combinazioni del tipo 1,2,3,4,5,6 perchè considerate impossibili. Peccate che tutte queste accortezze risultano inutili nel superenalotto. Prima di scoprire il segreto per ottenere un 6 SICURO analizziamo qual'è la probabilità di vincita e come si determina.

Di seguito espongo il ragionamento.
Se la vittoria consistesse nell’indovinare un solo numero la probabilità sarebbe ovviamente 1/90, in quanto si ha un evento favorevole su 90 disponibili.

Se la vittoria consistesse nell’indovinare due numeri, la probabilità di azzeccare il primo numero è 1/90, mentre quella di azzeccare il secondo numero è 1/89, dato che alla seconda estrazione i numeri disponibili si sono ridotti di una unità.
La probabilità di vincere dovrebbe essere allora 1/(90*89): tuttavia, poichè gli eventi favorevoli sono due (giocati i numeri A e B, vinceremmo sia se l’estrazione sia A-B sia che sia B-A), la probabilità è 2/(90*89).

Se la vittoria consistesse nell’indovinare tre numeri, la probabilità di azzeccare il primo numero è 1/90, quella di azzeccare il secondo numero è 1/89 e quella di azzeccare il terzo numero è 1/88. Gli eventi favorevoli sono invece 3*2=6 (giocati i numeri A,B e C, vinceremmo sia se l’estrazione sia A-B-C, sia A-C-B, sia B-A-C, sia B-C-B, sia C-A-B, sia C-B-A).
La probabilità di vincere è allora 6/(90*89*88).

Andiamo adesso al caso dei sei numeri. Iterando il ragionamento precedente si ottiene una probabilità di (6*5*4*3*2)/(90*89*88*87*86*85).
Se ci armiamo adesso di calcolatrice ed eseguiamo queste semplici operazioni si ottiene che la probabilità di fare 6 è 1,606*10^-9, cioè dell’ordine del miliardesimo.
Quindi abbiamo 1 probabilità su 622.614.630 di fare 6 al superenalotto.


Adesso un mio amico blogger mi ha fatto notare questa foto:

Molte belle, non c’è che dire. Queste tre ragazze sono Nicole, Erica e Jaclyn Dahm.
Sono sorelle gemelle, e sono conigliette di Playboy. Secondo la statistica genetica le probabilità di un parto trigemellare monozigote è 1 su 1.000.000. Inoltre si può affermare che la probabilità che la famiglia Dahm avesse tre figlie è 1:2 (in quanto statisticamente nel parto monozigote il sesso è identico).
Ora aggiungiamo una variabile non oggettiva:la probabilità che le tre gemelline fossero così gnocche è 1:100 (e ci teniamo larghi…). Da questo consegue che la probabilità per la famiglia Dahm di avere tre figlie gemelle così belle è di (1/1.000.000) x (1/2) x (1/100), ossia 1 su 200.000.000.
Comparando i risultati ottenuti si evince che è 3 volte più probabile avere tre figlie gemelle monozigote che finiscono su PlayBoy anzichè fare 6 al SuperEnalotto.
Giocare al SuperEnalotto comunque aumenta le possibilità di "conoscere più da vicino" una coniglietta di PlayBoy…

E sempre in tema di cattive notizie sapete quante probabilità avete facendo un numero telefonico a caso di sentirvi rispondere da Paris Hilton? Una su 40 milioni. La speranza almeno è che non vi risponda sempre che abbia qualcosa da dirvi.
Ma se pensate comunque che vincere al Superenalotto sia la cosa più difficile che c’è, sono costretto a deludervi anche qui. Angelo Gallina, un ex ferroviere di 78 anni, e la moglie Maria hanno vinto nello stesso giorno il primo premio in due lotterie diverse della California, la Super-Lotteria di Stato, 17 milioni di dollari, e la Fantasy 5, 126 mila dollari.
Avevano una possibilità su ventitremilaottocento miliardi (23.800.000.000). E' 38 mila volte più facile centrare il Superenalotto.

Dimenticavo la cosa più importante... per vincere "sicuramente" potete giocarvi le 622.614.630 combinazioni, spendendo all'incirca 311.000.000 milioni di euri. Avrete così in mano la schedina contenete il tanto agognato 6!!

venerdì 17 ottobre 2008

SiciliANIMANDO

Bompensiere ha una nuova associazione. Nata da una serie di esperienze che partono da lontano: il campo scuola che ogni anno viene organizzato in collaborazione con la Parrocchia e con il Comune nel periodo estivo e, soprattutto, dall’impegno di alcuni giovani (pochi? Non direi!) in una realtà “piccola” come Bompensiere. Poco più di 600 abitanti!
L’esperienza che raccontiamo ha avuto in progress un impulso con il campo scuola dell’estate 2007. Finito il quale non si è voluto disperdere, chiudendolo, il piccolo patrimonio di lavoro di gruppo, di collaborazione, di aggregazione sociale e culturale dettato da un unico effetto stimolante: la solidarietà.
Ne è nato un giornalino. Molto “artigianale”, forse poco professionale ma intenso nella voglia di volere esprimere il desiderio di vivere e crescere, in un piccolo centro, in armonia con il prossimo. E’ nato “ParliAMOne”. Distribuito in fotocopie e pubblicato sul sito internet del Comune di Bompensiere.
Un acronimo che attraverso l’azione del comunicare evidenzia il suffisso AMO.
Sin dai primi numeri è emersa la necessità di racchiudere l’esperienza sotto forma associativa e finalmente, dopo quasi un anno di gestazione, è nata “Sicilianimando”, un’associazione culturale senza scopo di lucro ed apartitica, che nasce proprio dalla voglia del team di “ParliAMOne” nel concretizzare le intenzioni espresse su quelle pagine.
L’atto costitutivo è stato sottoscritto il 10 Ottobre scorso. Soci fondatori ne sono Salvatore Virciglio, Maria Diliberto, Katia Capobianco, Fabio Marotta, Vanessa Calamera, Valery Licata, Salvatore Monella, Giuseppe Licata ,Giovanna Salamone, Giuseppe Difalco, Maurizio Licata, Giovanni Diliberto e Salvatore Maria Saia.
Lo statuto costitutivo dell'associazione si ispira a principi di solidarietà, naturalmente è apartitica e non ha fini di lucro.
Ha, tra l’altro e nello specifico, le seguenti finalità: promuovere e sviluppare la cultura sotto tutti gli aspetti, cercare di migliorare il rapporto tra i giovani e le istituzioni, riscoprire le tradizioni locali, organizzare convegni, mostre, corsi, ecc., realizzare e pubblicare il giornalino "Parliamone" e, eventualmente, altre pubblicazioni periodiche, cooperare con tutti coloro che, nei più svariati campi della vita culturale e sociale, operano in difesa della dignità umana, della pace, dell'ambiente e per la solidarietà tra gli uomini e i popoli, nonché promuovere iniziative verso le tematiche ambientali e di tutela del territorio. Naturalmente promuovere e rivalutare la cultura e le tradizioni locale con l’obiettivo di produrne anche risorsa.
E’ stato eletto un direttivo, presidente Salvatore Monella coadiuvato da Maria Diliberto (Vicepresidente), Katia Capobianco (Segretario), Giovanna Salamone (Tesoriere) e Giuseppe Licata (Consigliere).
Salvatore Monella è il motore di questa iniziativa. Tenace e pervicace nel perseguire questo obiettivo, si è dimostrato anche eclettico organizzatore, riuscendo a catalizzare interessi e vocazioni di giovani che vivono a Bompensiere. Giovani che vorrebbero continuare a vivere e convivere nella terra delle proprie origini.

Salvatore Maria Saia

mercoledì 15 ottobre 2008

APPROVATA LA MOZIONE SULLE "CLASSI DI INSERIMENTO"


E' di stamattina la notizia che la mozione proposta dal leghista Roberto Cota sull' ''accesso degli studenti stranieri alla scuola dell'obbligo'' è stata approvata dalla Camera con soli 19 voti di scarto. Da questo momento in poi i bambini stranieri che si iscriveranno alla scuola dell'obbligo italiana saranno sottoposti ad un test e per chi non lo supera, sarà una classe “speciale” dove studiare italiano e educazione civica. Questo perché, ha spiegato Cota, se i ragazzi stranieri vengono inseriti in classe “per mere ragioni di età e non sulla base della preparazione”, c’è la possibilità “di rallentamenti e difficoltà per gli altri alunni”. Per questo, il Carroccio propone di far iscrivere ai vari livelli della scuola dell’obbligo solo chi supera una prova d’ammissione. Altrimenti, c’è una classe “ponte” in cui seguire, oltre ai corsi di lingua, lezioni mirate “all’educazione alla legalità e alla cittadinanza; al sostegno alla vita democratica; al rispetto delle tradizioni territoriali e regionali e della diversità morale e la cultura religiosa del paese accogliente”.

Ma questa è la strada giusta verso l'integrazione? I bambini non italofoni non imparano meglio la lingua a contatto con i compagni italiani, che non segregati in una classe a parte? Molti presidi, infatti non sono d'accordo con il testo della mozione: “Questa proposta nasconde il timore che i bambini stranieri disturbino gli altri — osserva Simonetta Salacone, preside del circolo didattico Iqbal Masih, alla periferia sud est di Roma — . Non è così."
Lucia Maddii, dirigente della Direzione didattica di Figline Valdarno, in provincia di Firenze, spiega: "Scelte di questo tipo danno risultati fallimentari. Non fanno diminuire l’insuccesso scolastico dei figli di immigrati, e neppure favoriscono l’inserimento. Anche perché gli esperti sanno bene che la lingua s’impara parlando con i coetanei. La motivazione scatta quando c’è l’interesse”. Quel che è vero, ammette Maddii, “è che non sempre è facile inserire nelle classi bambini appena arrivati da un altro Paese. Per farlo alle scuole servirebbero più risorse, per pagare personale che li segua in modo individualizzato”.
Lo scenario che questa mozione apre inoltre è dei peggiori: se gli allievi stranieri rallentano la didattica e vanno separati dagli altri, chissà, domani qualcuno potrebbe avanzare l'idea che bisogni creare classi differenziate anche per alunni disabili o dislessici, privandoli della possibilità di misurarsi con i propri pari. E questo mi mette i brividi.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

AAVT: L'AEROPORTO AGRIGENTINO

Proprio oggi cercando un biglietto d’aereo per Milano scopro che oltre a Palermo e Catania esiste un aeroporto anche ad Agrigento (AAVT Agrigento Aeroporto Valle dei Templi).
Scoprire inoltre che si trova a Racalmuto è qualcosa che desta in me un grande stupore. Solo 8 Km da Bompensiere. Non so se ci rendiamo conto. 8 Km ovvero 8.000 m, 314.960 pollici, 26.246 piedi, 5 miglia, 39.76 Furlong, 8749 Iarde. Ed io che percorrevo ben 140 Km abbondanti per raggiungere l’aeroporto Falcone – Borsellino. Quasi quasi mi vergogno.

Inizio a fare delle ricerche più approfondite e il mio sbigottimento aumenta in maniera esponenziale quando leggo che già negli anni '60 si cominciò a discutere della necessità di progettare un aeroporto in provincia di Agrigento.
Non contento accendo il mio pc, apro internet explorer, attendo il caricamento (che ultimamente risulta essere eccessivamente lungo. Ma questa è un’altra storia.) e inserisco 3 magiche paroline: “AAVT AEROPORTO AGRIGENTO”.
Nella prima pagina web che apro trovo questo articolo:
Leggendolo mi rendo conto che è da 20 anni che i progetti sono stati consegnati.
Trovo pure il sito ufficiale dell’AAVT. Vedo inoltre che esiste un consiglio di amministrazione, un Capitale Sociale, le delibere che hanno reperito e stanziato i fondi per lo studio di fattibilità, uno scopo dell’azienda, le analisi del territorio, un plastico dell’impianto ed infine ci siamo noi che finanziamo il tutto.

Incazzatissimo prendo la macchina e mi fiondo a Racalmuto per lamentarmi con il comune per la totale assenza di segnaletica. Durante il “difficoltoso” viaggio penso tra me e me: “ma com’ è possibile? Abbiamo un aeroporto e non si degnano neanche di informare la popolazione? Non sistemano il manto stradale per agevolarne l’affluenza della gente? Non inseriscono una schifosissima tabella che ci permetta di raggiungerlo? Vogliono forse tenerselo tutto per loro??!!?” Turpiloqui vari continuarono a farmi compagnia durante i chilometri rimanenti.

A questo punto l’idea geniale che mi ha evitato una figura di cacca colossale: decido di passare in contrada Noce per vedere il tanto agognato aeroporto.
Più mi avvicinavo e più la natura era l'elemento predominante. Nessuna torre di controllo, nessuna pista di atterraggio, nessun aereo, niente di niente. Solo colline e nulla più.
Hanno già smantellato tutto? Oppure ci stanno apertamente prendendo per il fondoschiena?

La cosa più ridicola è che i contribuenti continuano a pagare per qualcosa che non esiste (e forse mai esisterà).





Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 13 ottobre 2008

CONFIMPRESA DI BOMPENSIERE

E’ molto più semplice quando non sono io a cercare le notizie ma sono le notizie che arrivano direttamente nella mia e-mail (pellitterigiuseppe@gmail.com).
Proprio oggi infatti, il nostro compaesano Giuseppe Licata (per gli amici del blog “Peppechef”) mi ha mandato una mail dove mi informava di interessanti novità che voglio condividere con tutti voi.

In occasione della presentazione dell’associazione agli enti proposti, al nostro compaesano e giovane imprenditore Giuseppe Licata gli è stato assegnato il ruolo di presidente di sezione per la CONFIMPRESA di Bompensiere, insieme all’Avvocato Salvatore Licata con il ruolo di difensore della stessa associazione e degli associati.
Domenica 19 ottobre 2008, si svolgerà la prima riunione del consiglio provinciale in cui verranno assegnati i ruoli a ciascun consigliere.
All’assemblea verrà aperto il tavolo delle proposte per i corsi di formazione, fidi a imprese, agricoltori e artigiani, congressi, stage e valorizzazione dei prodotti tipici del vallone. Si informa che chiunque si volesse associare, (imprenditori commerciali, imprenditori agricoli e artigiani) si può rivolgere alla CONFIMPRESA EUROMED di Caltanissetta oppure al sig. Licata Giuseppe giuseppe.licata82@tiscali.it

Per maggiori informazioni potete consultare gli articoli che ho allegato sotto.

LA SICILIA di giorno 2 Ottobre


LA SICILIA di giorno 12 Ottobre 2008

NUOVO SALOTTO

VERSIONE 2.0

Finalmente "credo" di aver individuato la causa dei commenti fantasma nel salotto: troppi mesasggi.
Quindi da questo momento viene inaugurato quest'altro post dove potrete chiacchierare tranquillamente.
Se dovessero esserci altri problemi usate questo spazio per comunicarli.
Se volete leggere tutti i commenti del vecchio salotto potete cliccare qui.

P.S. saluto tutti gli emigrati che ci seguono con tanto affetto!!!

Iscrizione a Blogger

E A QUESTO BLOG

Ho appena terminato dei test per l'inserimento dei commenti nel blog. Ho notato che su 10 messaggi inviati da "anonimo" 2 non sono arrivati a destinazione.
Questi disservizi non dipendono da me ma sono dovuti alla società che mi permette di avere lo spazio sul web (nel mio caso blogger di google).
Quindi se volete essere certi della presenza dei commenti che inviate dovete:

1) Prima di inviare il messaggio copiare il suo contenuto nel word (oppure wordpad)
2) Inviare il commento
3) Assicurasi che sia presente nel blog (cercate quello che avete scritto nel relativo post!)

In caso di problema avete una copia del messaggio che potete copiare e incollare per poi procedere nuovamente con i punti 2 e 3.

La soluzione che ritengo più efficiente (a me fino ad ora non ha mai dato problemi) è quella di registrarsi a google così da poter inoltrare i vostri commenti con un nick-name (sarebbe bello usare i veri nomi) ben preciso. Il mio è Peppino e come notate nei vari commenti compare in BLU sottolineato. Questo indica che sono registrato.

Per registrarsi dovete cliccare qui.

Se dovessero esserci problemi legati alla registrazione potete usare questo post per sollevare qualsiasi tipo di dubbio.
Io sono sempre a vostra completa disposizione.

domenica 12 ottobre 2008

E' nata l'associazione SICILIANIMANDO

DELLA SERIE "DETTO FATTO"
Ormai è ufficiale: venerdì 10 ottobre l'associazione SICILIANIMANDO è diventata una realtà per il nostro piccolo comune.
Le motivazioni che ci hanno spinto alla creazione di questa associazione sono molteplici.
E' fondamentale, ad esempio, promuovere in ambito locale iniziative a scopo benefico e sensibilizzare l'opinione pubblica su tematiche attuali e di interesse generale. Fornire ai ragazzi un’alternativa utile e, allo stesso tempo, divertente nell’impiego del proprio tempo libero. Organizzare momenti di animazione ricreativa e culturale.


Pubblico sotto la foto dei magnifici 5
Il direttivo dell'associazione
Da sinistra a destra:
LICATA GIUSEPPE: CONSIGLIERE
CAPOBIANCO KATIA: SEGRETARIA
MONELLA SALVATORE: PRESIDENTE
DILIBERTO MARIUCCIA: VICE-PRESIDENTE
SALAMONE GIOVANNA: CASSIERA

P.S. la scelta dell'epiteto "magnifici" è nata poichè la prima volta che ho visto la foto mi è venuto spontaneo dire: "me magnifici sù!"

sabato 11 ottobre 2008

BLOG, COMMENTI E POLITICA

Vorremmo subito sottolineare che questo blog non è nato con l’intento di sostenere una delle due parti politiche di Bompensiere. Il nostro unico scopo è quello di migliorare questo piccolo paese apportando notizie, curiosità, proposte e cercando di sviluppare una forma di dialogo civile e costruttiva.

In molti vi sarete chiesti il perché di una moderazione così drastica dei commenti.
La risposta è molto semplice ed intuitiva: evitare che iniziative propositive come “il salotto” e “proposte per Bompensiere” vengano infangate da messaggi diffamatori, offensivi e infamanti.

A causa di questa scelta, sono nate delle rimostranze per alcuni commenti non pubblicati.
Da parte nostra c’è stata la massima serietà e trasparenza. Abbiamo solo cancellato postille ingiuriose che alteravano l’equilibrio che questo blog vuole mantenere.

Infine da oggi si ritorna al metodo classico. Questo significa che gli interventi degli internauti appariranno nuovamente in tempo reale. In caso di insulti contro chicchessia si provvederà, in un secondo momento, alla cancellazione.

Ultimo appello: mettiamo di lato qualsiasi forma di rancore per collaborare insieme costruendo un clima armonioso e costruttivo che possa apportare migliorie evidenti per la comunità di questo piccolo paese.


GLI AMMINISTRATORI

venerdì 10 ottobre 2008

UN CAFFE' CON LO SCRITTORE

INCONTRO CON RICCARDO GAVIOSO


A volte il web può riservare grosse sorprese. Il mondo dei blog, poi, è un’allegra tribù, nella quale ci si sente tutti accomunati dallo stesso piacere di condividere fatti e pensieri e dalla voglia di diffonderli il più possibile.
Qualche tempo fa, curiosando sul social network oknotizie, mi imbatto in un blog veramente interessante di argomento prevalentemente politico. Nonostante non sempre ne condividessi le opinioni, cominciai a frequentarlo con regolarità: i post erano veramente accattivanti e fitti di pungente umorismo. Comincia un cordiale scambio di commenti tra noi e l’autore del suddetto blog, che si firma “Riccardo Gavioso”…a quel punto la curiosità prende il sopravvento, mi fiondo su google e cerco; quale non fu il mio stupore alla scoperta che avevo davanti uno scrittore (toh, una rima degna di Cavalcanti)! Riccardo Gavioso, nato a Torino, classe 1959, è infatti autore di diversi scritti di cui l’ultimo “Propensione per le tempeste”, ha avuto diversi riconoscimenti dalla critica ed è stato finalista del premio letterario Il Prione. Altra cosa che mi colpì fu la possibilità di scaricare gratis direttamente dal suo blog il libro; scaricarlo e leggerlo fu un tutt’uno.
Cinque racconti intensamente raccolti in poco meno di 80 pagine, ciascuno dei quali racchiude come uno scorcio di realtà filtrato dalla coscienza dell’autore, che tuttavia rimane apparentemente assente dalla narrazione, affidata ai personaggi. Questi ultimi sono, a mio parere, il punto di forza del libro: non puoi fare a meno di immedesimarti nella solitudine che accomuna i protagonisti di “Gocce d’acqua” (che peraltro dà voce alla forza della letteratura), ed è singolare dover adottare l’ottica di un quadrupede in ben due dei racconti, “Settimo” e “Una pagina sola”, sebbene in quest’ultimo il confine tra la bestialità e l’umanità sia straordinariamente labile.
Con grande gentilezza, Riccardo ha risposto al mio invito e si è sottoposto, in esclusiva per i lettori del “Giuseppe Pellitteri’s blog, ad una piccola intervista via e-mail che riporto integralmente. Diciamo che è come offrirgli virtualmente un caffè qui da noi… Per questo lo ringraziamo vivamente e vi lasciamo il link del suo blog: www.lapennachegraffia.blogspot.com .

1. Conosciamoci un po’ meglio…chi è Riccardo Gavioso e cosa fa nella vita di tutti i giorni (quando cioè non scrive libri e non affila la lama tagliente della sua penna virtuale)?
Come sosteneva De Crescenzo, in Italia ci sono moltissimi libri, ma solo una dozzina di autori possono permettersi di vivere esclusivamente di scrittura. In attesa di entrare a far parte del novero (scherzo, ovviamente), pur laureato in giurisprudenza, faccio un mestiere noiosissimo e ripetitivo: il venditore. Spiegare il perché sarebbe storia lunga e altrettanto noiosa.
2. Saltiamo la classica domanda “Come nasce l’amore per la scrittura?”, che ti sarai sentito fare un milione di volte, e aggiorniamola un po’: come e quando nasce l’idea del blog “La penna che graffia”? Quali sono gli orientamenti e i contenuti?
Nasce dall’invito dell’amico Gianni Crestani, che aveva scritto un ottimo tutorial su come creare un blog da zero, e dall’esigenza di offrire un minimo di visibilità al libro che, grazie al POD (Print On Demand) era divenuto acquistabile, o scaricabile, sul web. Fino a quel momento non sapevo nulla di blog e delle grosse potenzialità offerte da un mezzo di comunicazione innovativo e anticonvenzionale. Finita la creazione, il settimo giorno mi sono riposato, ma non ho potuto eludere la domanda: perché qualcuno dovrebbe arrivare al blog e di conseguenza al libro? Occupandomi di commercio, mi sono ricordato che il miglior veicolo di vendita è sempre il campione del prodotto, e ho iniziato a scrivere qualche post e ad utilizzare gli aggregatori. Ora dal blog sta nascendo un libro che, escludendo i “postini delle sei” (che vogliono essere una semplice battuta su un fatto del giorno), raccoglie cento articoli e cento fotografie apparsi nel mio spazio internet, e quindi il cerchio si sta chiudendo.
3. Il Riccardo Gavioso blogger e il Riccardo Gavioso autore: ho avuto l’impressione di aver davanti due persone diverse, seppure con la stessa sensibilità letteraria e con lo stesso innato acume nel cogliere i punti di vista più improbabili da cui guardare alla realtà.
Con questa domanda mi hai reso felice: diverse persone sostengono che le due cose siano simili, e io, pur avendo imparato che l’autore è in assoluto la persona meno adatta a giudicare il proprio lavoro, tutte le volte rimango perplesso. Sul blog lo stile è aggressivo, molto diretto e sarcastico; nei libri utilizzo un linguaggio abbastanza ricercato, e il contenuto mi pare decisamente rivolto all’introspezione. “In buona sostanza”, leggendo i libri non dovrebbe essere riconoscibile il mio orientamento politico, che nel blog è invece evidente.
4. Perché uno scrittore permette di scaricare il proprio libro GRATIS dalla rete? Dimmi la verità, c’è il trucco, ci guadagni qualcosa… >:->
Conosco abbastanza bene il mondo dell’editoria. Per un esordiente la prima tiratura con un editore di primissimo piano non supera le due-tremila copie. Calcolando un paio di euro di diritti e tolta la parte che spetta allo stato, se il libro non è tra quel un per cento che riesce a scalare le classifiche, a malapena salta fuori un viaggetto, extra e escursioni non inclusi. Per farsi pubblicare una raccolta di racconti in Italia bisogna chiamarsi Calvino, Buzzati o perlomeno Baricco: quindi la sorte del racconto è l’autopubblicazione, e la scelta diventa tra vendere un centinaio di copie o farsi leggere da duemila persone. A questo punto ritengo di non aver rinunciato a molto preferendo la seconda ipotesi.
In ogni caso la scrittura è un mezzo di comunicazione, anche se oggi è di moda dire che si scrive per sé stessi e trasformarla in una sorta di “ inchiostroterapia ”. Se non si viene letti, la comunicazione muore sul nascere, e invece della scrittura uno avrebbe fatto meglio a scegliere la meditazione. Il fatto di essere entrato in contatto tramite il libro con oltre duemila persone e tramite il blog con quasi trecentomila (alcune diventate grandi amici, alcune che mi seguono dall’estero) è una minuscola gigantesca soddisfazione. Per quanto riguarda la remunerazione, paga sicuramente di più il blog, che ora sto un po’ trascurando, ma nei periodi in cui gli ho dedicato più tempo mi ha aiutato a far passare una discreta quantità di dollari dalle mani degli americani a quelle degli africani, tramite l’ottimo progetto RUTF (cibi terapeutici pronti per l’uso, o Nutella dei Poveri come preferisco chiamarla) di Medici senza Frontiere.
5. Che funzione ha per te la scrittura, oltre a quella di veicolare idee? Quanto c’è (se c’è) di autobiografico in “Propensione per le tempeste”?
Credo che nessuno dei personaggi del libro abbia una pur vaga rassomiglianza col mio modo di essere, ma ognuno di essi si porta a spasso una miriade dei miei difetti. A ben pensarci però uno molto simile c’è: il lupo!
6. So che per un genitore i figli sono tutti “piezz’e core”, ma qual è il racconto del libro al quale ti senti più legato? E quello che ha avuto la gestazione più lunga e faticosa?
Quello da cui prende il titolo il libro ha ottenuto diversi riconoscimenti ed è stato finalista al Premio Internazionale di Narrativa “ Il Prione “… è sicuramente il figlio nato con la camicia.
7. Immagina di essere l’amministratore di un piccolo comune come il nostro: quali sarebbero le tue proposte per le politiche giovanili? Cosa si potrebbe fare per avvicinare i giovani all’impegno sociale e civile?
Offrire tutti gli spazi possibili e immaginabili per fare cultura, sperimentare cultura, ascoltare cultura: che siano le note della chitarra di Hendrix o l’ultimo capitolo dell’ “Ulisse” di Joyce, non ha la minima importanza. L’impegno sociale e civile nasce dalla conoscenza: se un giovane ha davvero la possibilità di comprendere i meccanismi che regolano la sua piccola comunità e il mondo intero, il desiderio di smontarli e rimontarli in modo diverso sarà del tutto naturale.
8. Sei mai stato in Sicilia? Un tuo pensiero personale su questa terra tanto affascinante quanto tribolata…
Ci sono stato diversi anni fa e ho visto troppo poco. Sogno di poter venire qualche giorno con calma: grazie a Camilleri (un autore ingiustamente bistrattato, specie per quel che riguarda i romanzi storici) ho imparato a capire e ad amare la vostra bellissima lingua e molte delle vostre tradizioni. La Sicilia è terra autentica e generosa come la vostra cucina e i vostri vini, ricca come la sua letteratura. Vedo anche una gran voglia di riscatto, soprattutto tra i giovani: sarà un viaggio lungo, ma ormai è intrapreso e non ci si può più voltare indietro.
9. Ok, abbiamo finito! Vuoi fare un saluto agli amici del Giuseppe Pellitteri’s blog?
Un abbraccio a te e a tutti gli amici del Giuseppe Pellitteri’s blog, con la speranza che i saluti, prima o poi, riesca a farveli “ di pirsona pirsonalmenti “ come direbbe Catarella.

mercoledì 8 ottobre 2008

COMMENTI

INFORMAZIONI DI SERVIZIO

Dopo le tantissime richieste, da oggi i commenti verranno vagliati "preventivamente" dagli amministratori del blog.
Quindi messaggi offensivi e/o deliranti saranno cestinati ancor prima di poter apparire furtivamente nelle pagine di questo sito.


martedì 7 ottobre 2008

RUSPE A BOMPENSIERE

Lavori di protezione, consolidamento versanti e infrastrutture nel centro urbano del Comune di Bompensiere.
In parole povere buttano giù le case vecchie.
Ecco a voi in anteprima il video...



Per maggiori informazioni cliccate qui:






Troverete al più presto tutte le foto con maggiori dettagli.

TELECOM ITALIA E BOMPENSIERE

UN DIFFICILE RAPPORTO (secondo me è una forma indeterminata)


Siamo stanchi di dover pagare una connessione a 7 Mb/s usufruendo di un servizio 11 volte più lento, ma siamo ancora più stanchi dei continui disservizi di telecom italia. I Bompensierini pagano le bollette come tutti gli altri abitanti della penisola ma devono patire problemi tecnici e connessioni a dir poco obsolete e superate da anni.
Le possibili soluzioni sono 3:
1) Telecom adegui le tariffe alla velocità di 640 Kbs (che non è più considerata velocità da ADSL)
2) Adeguamento della centrale telefonica che ci permetterebbe di navigare alle velocità stipulate nel contratto
3) Fare irruzione alla centrale telecom, fare sparire tutti gli apparati obsoleti e attendere che installino quelli di ultimissima generazione (nella speranza che non li rimpiazzino con strumenti più vecchi).

P.S. non dimenticate di votarci nella top 100 di Canicatti. Se ci fosse un clic per ogni problema di connessione avremmo già scalato la classifica da un bel pezzo.

lunedì 6 ottobre 2008

PROBABILE COMMISSARIAMENTO ATO IN SICILIA

Già quest'estate Giuseppe Difalco aveva parlato dell' "Ammirevole" gestione ATO in Sicilia (leggi l'articolo cliccando qui).
Adesso dovrebbe arrivare il commissariamento della Società. Per essere più chiari il commissariamento è  un provvedimento straordinario che impone la gestione commissariale quando gli organi ordinari preposti all’amministrazione non vogliano o non siano in grado di funzionare (da wikipedia).
Quindi o fai funzionare tutto bene oppure ti levi dalle balls e te ne vai a casa. Al resto ci pensano i nuovi gestori.
Nel frattempo spero che almeno mi abbiano riparato il pertugio come da promessa. 
 

 Cliccando sulla foto potrete leggere l'intero articolo

Ricordi d'infanzia

Navigano in rete mi sono imbattuto su questo video ("che botta")...
e mi chiedevo se qualcuno si ricorda di questo gruppo o meglio di questa canzone.
Ascoltatela e postate un commento.
Vi anticipo soltanto che un nostro compaesano apparteneva a questo gruppo.

Buon Ascolto ;-)

domenica 5 ottobre 2008

FOTO STORICHE DI UN PICCOLO COMUNE SICILIANO

104+10= 114

Voglio subito ringraziare Totino Saia per avermi inviato due foto sulle quali c'è anche un pezzo della storia della mia famiglia. Ve le faccio vedere in anteprima (le trovate pure nell'album che potete visitare direttamente da qui):

1958 (circa) Sindaco Montalto Monella Carmelo con il vice-sindaco Salvatore Carrubba e la giunta comunale


1984 Presentazione libro del dott. Giuseppe Giunta con Sciascia e l'assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Difalco

Piccola riflessione sull'ultima foto. Stiamo parlando di Sciascia mica uno qualsiasi! Quell'uomo lì ha scritto: L'Onorevole, Le favole della dittatura, La Sicilia il suo cuore, Pirandello e il pirandellismo, Gli zii di Sicilia, Il consiglio d'Egitto, Conversazioni in una stanza chiusa, A futura memoria (se la memoria ha un futuro) e tanti altri (mi sono stancato di fare copia incolla).
Ha scritto più libri lui in 35 anni di quanti ne potrò leggere io in tutta la mia vita!

Spero che continuino ad arrrivare altre immagini che ci possano far vivere la storia del nostro piccolo comune. Come al solito le nuove foto occupano le prime 10 posizioni nell'album.

Infine vi invito calorosamente a votarci sulla TOP 100 di Canicattì. (trovate il pulsante di voto nel menù in alto a destra). Un clic non costa niente (sarebbe cosa buona e giusta dare un voto ogni volta che visitate il blog) ma permetterà a questo sito di crescere in credibilità e visibilità!!
VOTATE AMICI VOTATE

ANCHE QUESTO BLOG HA I SUOI BANNER

Ogni sito che si rispetti deve avere dei banner personali. Ma cos'è sto' banner?
E' una forma pubblicitaria più diffusa sul Web. E' un immagine , di solito molto accattivante, statica o animata, di diverse dimensioni, che viene posizionata all'interno della pagina (di solito in posizioni molto visibili, come in testa) , che serve ad attirare utenti su una determinata pagina o sito Web.

Adesso l'ho creata pure io. Diciamo che è una versione definitiva ma non sarà l'unica. Più avanti ne creerò altre.
Sotto potete vedere il banner con le sue diverse dimensioni.


Che ve ne pare? Consigli?

IBRACADABRA: Le magie del genio

Mettetevi comodi e rilassatevi. Adesso potete godervi lo spettacolo. 
Non consiglio la visione agli giuventini poichè potrebbero avere un tuffo al cuore...


sabato 4 ottobre 2008

CONTRADDIZIONI ITALIANE

E' PARTITO GAETANO TONA

"Lu figliu di Nicolò"

Gaetano è andato via. L'amore per i libri (senti ammè) e la voglia di diventare un famoso infermiere (tipo Angelo De Santis) lo hanno allontanato dal nostro caro paesino: "destinazione Asti". Dopo intense ore di studio estivo, è riuscito a superare (tra i primissimi posti ;-)) la durissima prova di selezione .

Ci mancheranno le sue battute ai tavoli del tipo: "Vuoi un bicchiere d'acqua? Va pigliatillu a la brivatura" (traduzione per i non siciliani: "Vai a prendertelo all'abbeveratoio "e credo che non si riferisse solo al bicchiere d'acqua)

Personalmente gli auguro di poter riuscire negli studi (ne sono sicuro) e di ritornare spesso a Bompensiere per farci partecipi di questa sua nuova avventura!!

Nella foto Gaetano Tona.
Mi chiedo se ha comprato il cappello con il simbolo della "croce rossa" di proposito. Da notare anche l'abbinamento cromatico della croce con gli occhi!!



venerdì 3 ottobre 2008

PROSTITUZIONE PROSTITUTA

La Ministra Carfagna e l'alveare umano. Come direbbe un mio amico: "A chi c'è lu meli?"


La ministra Carfagna ha dichiarato qualche giorno fa: «Mi fa orrore chi vende il proprio corpo».
Ora "vedi" cosa mi tocca sentire. Fare delle foto mezza ignuda non è forse un pò la stessa cosa?


Sempre la ministra Carfagna. Capite adesso la presenza dell'alveare umano?



giovedì 2 ottobre 2008

SEI STATO INTERCETTATO?





Inserisci il nome nel motore di ricerca

Con questo strumento un possibile intercettato, con il semplice inserimento del suo nome e cognome, saprà se è presente nel documento della Procura della Repubblica di Milano di 371 pagine depositato il 14 luglio 2008.

Non vi nascondo che ho avuto un attimo di smarrimento quando ho cercato PELLITTERI e la ricerca ha dato esito positivo. Per fortuna si chiama Luca e penso che non sia un mio parente. Non è che io abbia qualcosa da nascondere... sempre se non considerano illegale mangiare banane fritte a colazione.

P.S. Ho lo strano presentimento che MOGGI LUCIANO figurerà tra gli intercettati.

(lo strumento per visualizzare gli intercettati è stato prelevato da www.beppegrillo.it)


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 1 ottobre 2008

INTER-WERDER BREMA 1-1. TUTTI PAZZI PER MAICON

Le ultime partite dell'Inter non mi hanno entusiasmato. Solito 4-4-3 e soliti problemi. Anche contro il Werder Brema tanti (troppi) cross, poche incursioni centrali, esterni poco incisivi, centrocampo sofferente e difesa in qualche occasione assente. Proprio da un'incertezza del reparto arretrato è nato il gol del pareggio. Forse è arrivato il momento di abbandonare loschema di gioco con tre punte e passare al classico 4-4-2. In fondo questa squadra è nata per giocare col 4-4-2.
Inoltre terminare tutte le partite con 4-5 attaccanti è diventato di moda. E poi mi chiedo: "5 attaccanti e segna un difensore?" Misteri del calcio. Misteri di questa Inter. Naturalmente non stiamo parlando di un difensore qualsiasi ma di un certo MAICON DOUGLAS. Uno che ha un fratello che si chiama MARLON BRANDO e non sto affatto scherzando. In realtà il nome del giocatore sarebbe dovuto essere Michael Douglas, perché il padre è un estimatore dell'omonimo attore. Il nome Maicon è quindi frutto di un errore all'anagrafe. L'idea non è affatto malvagia. Magari domani mi sveglio un pò strano e mi viene in mente di chiamare mio figlio\a Thomas Strunz oppure Felice MASTRONZO, CULETTO Rosa, COLICA Annunziata, PANNO Lino, MUSSO Lino, RUTTO Celestino, Evelin MANGIAFAVE, FAVAGROSSA Candida, PELONERO Santo, PUZZO Lina, RICOTTA Bianca, PORTOLANO Fortunato, PISCIONE Felice, MASTRAPASQUA Pasqualino, BARBA Gianni, Illuminato FALLICO e mi fermo qui per mancanza di tempo.

Possiamo scherzare sul nome di Maicon fino a domani mattina ma sulla sua bravura c'è solo da rimanere a bocca aperta. Fisicamente possente, velocità impressionante, tecnica sopraffina brasiliana, agilità felina e oggi ha dimostrato pure una freddezza da centravanti puro. Da questo momento lo propongo come candidato al prossimo pallone d'oro!!


Ti potrebbero anche interessare

Related Posts with Thumbnails