venerdì 27 febbraio 2009

Dicono che l'Italia è obbligata a scegliere il nucleare per non restare a secco di energia...


Ad un paese che ha il 64% dei treni in ritardo vieterei la costruzione di centrali nucleari per manifesta incoscienza dei propri limiti.


giovedì 26 febbraio 2009

MILAN - WERDER 2 - 2

MERDER
E domani diranno che in fondo non gliene fregava una cippa.

LA LONTANANZA

Purtroppo per motivi di lavoro sono lontano dal paesino. Il fuso orario e la mancanza di tempo per collegarmi ad internet mi stanno limitando parecchio. Ormai rimangono solo gli ultimi mesi di sofferenza dopodichè potrò dedicare più tempo al blog e a me stesso (vacanza a Watamu già prenotata, mi vedo fin d'adesso con i miei capelloni rasta disteso sulla battigia a contemplare il nulla mentre mi cibo solo ed unicamente dei frutti che madre natura, nella sua infinita bontà, vorrà gentilmente concedermi).

(Nella foto di sopra io tra qualche mese)


P.S.
Ma Buffon non sapeva che il viola porta sfiga?

martedì 24 febbraio 2009

INTER - MANCHESTER 0 - 0

BRUNO LONGHI L'INGLESE

Bruno, che differenza c'è tra commentare una partita di coppa e una di campionato?
«Beh, sicuramente il contesto è diverso. Nella partita di coppa finisci inevitabilmente per sentirti vicino alla squadra italiana, pur mantenendo, ovviamente, la massima obiettività.»
Non so quali erano le direttive che arrivavano dall'alto dell'azienda mediaset, ma posso dire chiaramente che sono rimasto profondamente sconcertato dalla telecronaca del sign. Longhi e dal commento tecnico di Ilario Castagner.
Proprio Bruno ha dichiarato poco tempo fà che nelle partite di coppa è inevitabile sentirsi vicino alle italiane. Evidentemente con tutti gli stranieri che ci sono nell'Inter si sarà confuso. Ma nessuno poteva fargli una telefonata e spiegargli che gli italiani non erano quelli vestiti in rosso?

E cosa dire del riassunto preparato ad hoc dai giornalisti Premium? Le azioni della squadra Inglese erano riproposte fino alla nausea tralasciando le uniche due azioni della squadra Milanese.
Sappiamo tutti che l'informazione è facilmente manipolabile tagliando un pezzo qui e un pezzo là, gridando a squarciagola che l'Inter nei primi 45' era pressocchè inesistente e sorvolando su un secondo tempo giocato praticamente nella metà campo del Manchester.

Lo 0 a 0 in fondo è un risultato giusto. Mourinho non è riuscito a dare quella marcia in più ad una squadra entrata in campo spaventata e poco convinta dei propri mezzi.
Ma nel calcio, come nella vita, se non capitalizzi prima o poi paghi.
Nella ripresa abbiamo giocato meglio del Manchester ma neanche noi siamo riusciti a capitalizzare. A questo punto mi chiedo: "chi "pagherà" questa non capitalizzazione nella partita di ritorno"?

Comunque mi sono promesso che il prossimo anno brucerò la scheda mediaset e mi abbono a SKY!
Scusate ma quasi dimenticavo di rendere i giusti onori al portiere (lasciatemelo passare) più forte del mondo:

ASPETTANDO INTER - MANCHESTER

lunedì 23 febbraio 2009

iKill: ovvero come prevenire le infezioni che arrivano dalle penne USB

virus, penna, chiavetta, usb
Le penne USB sono entrate a far parte prepotentemente della nostra vita un po’ come i cellulari e i tocchi di braccio di Adriano. Ma come difendersi dai virus che si annidano al loro interno?
Proprio ieri un mio amico voleva copiarsi dei file dal mio pc ma nell’istante in cui ho collegato la chiavetta una colonia di virus ha cercato di invadere il mio hard-disk.
Fortunatamente avevo installato iKill che mi ha permesso facilmente di ripulire tutto senza creare nessun tipo di danno.

Analizziamo nel dettaglio il suo funzionamento.
Innanzitutto bisogna chiedersi come fa una chiavetta USB a infettare un computer.
La risposta è semplice e la colpa la si può attribuire ad un file chiamato “autorun.inf“. Questo file contiene l’indicazione di quale programma, contenuto o meno nella chiavetta USB, deve essere avviato quando si collega la chiavetta USB al PC. Nelle chiavette USB infettate, il file “autorun.inf” dice al nostro PC di avviare il virus contenuto nella chiavetta USB in modo tale che possa infettare il nostro PC.
Come proteggersi allora?
Cancellare i file “autorun.inf” contenuti nelle chiavette USB, impedendo così che vengano avviati programmi o virus della chiavetta USB senza il nostro consenso. Questo è possibile automaticamente con il programma gratuito iKill.

Per scaricare il programma basta collegarsi al sito di iKill ed una volta scaricato bisogna cliccare due volte sul file eseguibile. L’installazione è semplice e veloce ed una volta terminata bisogna selezionare la voce Startup with Windows nella finestra principale del programma e la voce Enable AutoProtect per fare in modo che il programma elimini automaticamente i file “autorun.inf” contenuti nelle chiavette USB che si collegano al PC.
iKill
Inoltre questo programmino occupa una quantità di memoria RAM pressoché insignificante (4 MB). Bisogna stare attenti però ad avere un buon antivirus sempre aggiornato (io utilizzo AVG) poiché potremmo far partire per sbaglio un file infetto dalla chiavetta USB rendendo inutile la prevenzione che iKill ci offre.

domenica 22 febbraio 2009

FOTO ANTICHE BOMPENSIERE

Cliccate sull'immagine sottostante per visualizzare le nuove immagini.

1965 (circa) Al mare. Da sx Vincenzo Diliberto, Salvatore Capobianco, Salvatore Scozzaro, Polizzi, N.C.

sabato 21 febbraio 2009

RACCOLTA DIFFERENZIATA A BOMPENSIERE

DIFFERENZIAMO(CI)

 
La tutela dell’ambiente e del territorio dovrebbero essere obiettivi di fondamentale importanza per tutte le amministrazioni locali. Personalmente sono molto contento che anche il nostro piccolo comune si stia attrezzando sotto quest’aspetto. Educhiamoci quindi a differenziare ed educhiamo i nostri amici e vicini, poiché è con la forza della collettività che si possono ottenere tali importanti risultati.

Ecco alcuni importanti dati da leggere con attenzione:

  • PLASTICA: ognuno di noi produce circa 30 kg di plastica ogni anno; se questa plastica fosse completamente riciclata, in un comune di 100.000 abitanti si risparmierebbero 10.000 tonnellate di petrolio e carbone.
  • ALLUMINIO: per produrre 1 kg di alluminio, occorrono 15 kwh di energia elettrica; per produrre un kg di alluminio riciclato, servono invece 0,8 kwh: in Italia, ogni anno, vengono consumate 1 miliardo e 500 mila lattine.
  • CARTA: per produrre una tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 kwh di energia elettrica; per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano invece 1.800 litri d'acqua e 2.700 kwh di energia elettrica.
  • VETRO: il riciclo del vetro permette un risparmio annuo, in Italia, pari a 400.000 tonnellate di petrolio.
  • MEDICINALI E FARMACI: se non differenziati, i farmaci in discarica possono dar luogo ad emanazioni tossiche ed inquinare il percolato; inoltre, la presenza di antibiotici nei rifiuti può favorire la selezione di ceppi batterici resistenti agli stessi antibiotici.
  • PNEUMATICI: una volta terminato il loro ciclo, possono essere reimmessi in ciclo per gli utilizzi più svariati; è importante, poichè in Italia ne vengono scartati ogni anno 500.000 tonnellate, per un volume di oltre 3 milioni di metri cubi, l'equivalente di più di 6 stadi di San Siro colmi fino all'orlo.
  • OLIO: da 100 kg di olio usato se ne ottengono 68 di olio nuovo; 1 solo kg di olio usato disperso nell'ambiente inquina 1.000 metri cubi d'acqua.
Inoltre ho letto che se si raggiungesse un determinato quorum (cioè qualora la raccolta differenziata superasse il 20%) la somma che ciascuna famiglia e ciascun operatore economico verserebbe per i servizi di igiene ambientale risulterebbe di gran lunga inferiore a quella attuale. Molti comuni sono riusciti nell'impresa; alcuni altri no. E' per questa ragione che differenziare i rifiuti ha una molteplice valenza!

P.S. Cliccando sulla foto in alto a destra potrete leggere come devono essere divisi i rifiuti e quali sono i servizi attivi nel nostro comune (contraddistinti dal SI).
Foto di qualche mese fà scattata a Bompensiere durante lo sciopero deli operatori ecologici. Se tutti differenziassimo queste scene sarebbero solo brutti ricordi.

mercoledì 18 febbraio 2009

GRAZIE MILLS AL LODO ALFANO


David Mills, noto avvocato inglese, nell'ormai lontano '98 era consulente finanziario in Inghilterra della Fininvest (holding italiana di "illustre proprietario" operante nel campo dei media). La procura milanese, incuriosita da un illecito giro di denaro, comincia a investigare e scava oggi, scava domani scopre che il gruppo Fininvest aveva tentato di corrompere la Guardia di Finanza e inoltre c'era qualcosa che non andava nell'affare All Iberian nel quale si accusava Silvio Berlusconi di falso in bilancio. A riguardo sono costretto a sottilineare che da tale capo di accusa il Premier è stato assolto grazie ad una legge fatta ad hoc che, per il principio di retroattività della legge penale più favorevole al reo (se viene emanata una legge che comporta dei vantaggi per l'imputato si applica anche ai processi pendenti (art. 2 Codice penale)), ha "casualmente" scagionato il nostro Capo del Governo.
Mills in una lettera al suo commercialista (Bob Drennan) dichiara di aver ricevuto una cospicua mazzetta (600.000 $) versata in nero su un conto svizzero dalla Fininvest per ottenere il silenzio dell' avvocato corrotto e di "aver tenuto Mr. B fuori da un mare di guai".
Alla luce di tutto questo volevo farvi notare una strana successa ieri (cito testualmente da Wikipedia):

"Il 17 febbraio 2009 è stato condannato dal tribunale di Milano a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto 600.000 dollari dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per testimoniare due volte il falso nell'ambito di due processi in cui era imputato Silvio Berlusconi stesso. Il legale è stato inoltre interdetto per 5 anni dall'esercizio dei pubblici uffici e dovrà risarcire 250 mila euro alla presidenza del consiglio, costituita parte civile."

Ora vi illustro la cosa buffa: negli stessi processi in cui era imputato Mills (come corrotto) lo era anche Silvio Berlusconi (come corruttore), con la differenza che il primo è stato condannato e per il secondo il fascicolo è stato stralciato in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla leggittimità del tanto discusso Lodo Alfano. Io immaggino già come andrà a finire...
Concludo con una battuta di Crozza a Ballarò: "...immagino Mills che va a Palazzo Chigi(sede del governo) a consegnare i 250.000 € che è stato condannato a risarcire al Governo e incontra Berlusconi chiedendogli: «Dov'è che ci siamo già incontrati?»


lunedì 16 febbraio 2009

INTER - MILAN 2 - 1

ADRIANO DA' UNA MANO ALL'INTER

Vedere una partita così delicata in un ambiente saturo di Milanisti e Juventini è stata un'esperienza eccessiva. Nella confusione dei vari gol, fuorigiochi, reti annullate e stronzate che vagavano nell'etere senza meta alcuna, ho avuto modo di riflettere.
In fondo posso capire i milanisti delusi. Posso comprendere (in parte) i milanisti incazzati. Posso afferrare pienamente la profonda invidia dei cugini, ma non riesco a decifrare in modo alcuno quella parte di tifosi giuventini che hanno come unico scopo di vita vedere soccombere la squadra neroazzurra.
Evidentemente a -9 alcune attività celebrali risultano fortemente disturbate.


P.S. La massima della serata:
"Fuorigioco attivo è quando hai le palle davanti.
Fuorigioco passivo è quando te le trovi dietro"
-Peppe D.-


domenica 15 febbraio 2009

FOTO ANTICHE BOMPENSIERE

E SIAMO A 285

Dopo le foto di Emilia Licata adesso anche Maurizio Licata ha dato un notevole contributo inviandomene altre 13! Inoltre proprio questa mattina Salvatore Ciraolo è venuto a farmi visita e mi ha portato tantissime immagini dedicandoci oltre 2 ore per scrivere tutti i nomi delle persone che figuravano. Ne è venuto fuori un LAVORONE!!!

Si ringrazia anche Franco Esposito (e tutti gli anziani del circolo) per il lavoro di "riconoscimento" nelle foto del primo consiglio comunale dell'Amministarzione di Carmelo Montalto Monella.


1980 (circa) Compleanno di Mariella Capobianco.
IN PIEDI da sx:
Angela Capobianco, Maria Fortunato, Giuseppe Saia, Schifanella (sorella Nuccio), Lilla Losardo, Salvatore Losardo, Gasto, Antonella Capobianco, Anelli Gustavo, Salvatore Ciraolo, Sonia Martorana, Giuseppina Augello, Mario Martorana, Giuseppe Capobianco (di Rosa), Mariella Capobianco, Antonino Tona, Filippo Martorana, Salvatore Losardo, Gisella Martorana, Isidoro Esposito, Piero Fortunato, Nuccio Schifanella, Angela Capobianco.
IN BASSO da sx:
Filippo Martorana, Maria Giovanna Mulè, Lilla Capobianco, Salvatore Anelli, Giuseppe Capobianco, Ivan Losardo, Umberto Anelli, Angela Licata, Tiziana Capobianco, Giuseppe Lo Monaco.

A.S.D. Giovanni Paolo II - POL. BOMPENSIERE '74: 1 - 0

CHE AMAREZZA!!!




Ore 8:00 AM. La colonnetta di mercurio indica 0 °C. Mi ritrovo al bar di Nicolò con la squadra per partire alla volta di San Cataldo e disputare una partita del campionato di terza categoria inspiegabilmente fissata per le ore 9:30 AM (mai successo prima). SIAMO DODICI IN DISTINTA! Fa un freddo boia e come soldati tedeschi mandati da Hitler a conquistare Mosca scendiamo in campo. Il Bompensiere gioca un buon primo tempo, crea qualche azione gol, si procura punizioni al limite in una delle quali Vincenzo Cumia prende il palo. E' circa il trentesimo quando Antonio Diliberto si procura un calcio di rigore: io schiarivo già la voce per esultare; parte il nostro n.10 e tira alla solita destra, il portiere avversario si stende e para. Il Bompensiere non si demoralizza e continua a giocare chiudendo il primo tempo in attacco. Nello spogliatoio cerchiamo di incoraggiarci e spronarci a vicenda. Rientriamo in campo ed è tutta un'altra storia. L'irriducibile Anelli Gustavo, che ha giocato un buona prima frazione, viene sostituito con Lo Sardo Tony. Dopo i primi dieci minuti del secondo tempo la nostra squadra si eclissa. E' UN DORMI DORMI GENERALE. La padroni di casa attaccano e si procurano un rigore parato dal nostro portierone Massimiliano Lo Giudice (ancora acciaccato per l'infortunio subito a Mussomeli), in seguito colpiscono la traversa e all'ottantesimo arriva il gol del capitano. SGOMENTO, RABBIA, RUTTURA DI ... Il Bompensiere, ormai stremato per le mancate sostituzioni, cerca di attaccare ma è inconcludente. Finisce così 1-0.
Moggio moggio ritorno nello spogliatoio nervosissimo per aver perso l' n - sima partita con questo risultato. Oltre ai cambi mancavano grinta, rabbia, voglia di portare a casa il risultato. Tutte cose che ha contraddistinto le ultime partite della nostra squadra. Che dire: POCHI assonnati, stanchi e sconfitti.

sabato 14 febbraio 2009

SAN VALENTINO

TRUFFA COMMERCIALE O GIORNO SPECIALE?

- Ehi Mario come passerai il giorno di San Valentino?

- Gayrei siwehh cmodsi pwqdeo (Borbottio di fondo)

- Mario tutto ok?

- QDICNUQ WQEUFH CNVèOQI QORE... (borbottio fastidioso)
 

- Sei sicuro che sia tutto a posto?

- Vada via 'l ciap tu e Valentino! Adesso taci e prega il tuo Santo affinchè possa operare un recupero miracoloso su Maicon.

giovedì 12 febbraio 2009

SVALIGIATA LA TABACCHERIA DI BOMPENSIERE

Bompensiere, tabaccheria, tabacchi, tabacchino, ladri 

Tranquillità e quieto vivere sono (o meglio dovrebbero essere) le caratteristiche principali del nostro piccolo paese.  4 negozi, giusto quelli fondamentali, qualche piccolo imprenditore locale, un ottimo impianto sportivo e tanta tanta serenità.
Chiunque abbia voglia di trascorrere qualche giorno lontano dai quotidiani problemi cittadini, dal caos, dallo smog,  troverà in Bompensiere un alleato pressocchè perfetto. Vedersi sottrarre quella calma piatta che lo contraddistingue, da scherani  che scorazzano liberamente, dovrebbe far nascere in ognuno di noi indignazione e rabbia.
Spero fortemente che le forze dell'ordine trovino questi ladruncoli che minano alla base l'essenza stessa del nostro amato paesino.

Peppino: "Il Genio del Calcio"

Miei cari internauti,
dato che ormai il Calcio è diventato uno dei temi principali di questo Blog, mi sono detto che non poteva mancare il mio piccolo contributo ad una causa cosi importante.
Pertanto di seguito vi propongo una "chicca", che sicuramente sarà d'enorme gradimento per i tifosi juventini, milanisti e.c.c.
Ed ecco a voi......(rullo di tamburi)....... Il Genio del Calcio





he he he ;-)
Mister Peppino: un uomo nel pallone!!
La sintesi del calcio vista da un grande interista.
siate clementi con il nostro Amico Peppino (ma non troppo)
a voi i commenti!!

mercoledì 11 febbraio 2009

SAPER SCRIVERE BENE

Prima di scrivere, imparate a pensare.
(Nicolas Boileau)

Devo confidarvi che il mio rapporto con la scrittura non è mai stato messo così duramente alla prova come negli ultimi 8 mesi. Non ho mai avuto seri problemi a buttare giù due righe, ma leggendo altri blog (autorevoli blog) mi rendo conto che sono lontano anni luce dallo scrivere BENE. Ho iniziato così a leggere di tutto e di più (negli ultimi mesi ho letto più di quanto abbia mai fatto in tutta la mia vita), a cercare sempre i vocabili che non conosco e a non scoraggiarmi mai di fronte ai miei limiti.

Ma quali sono le regole per elaborare un testo senza perdersi nei meandri dei propri pensieri?
Di seguito trovate alcune "simpatiche" regole.


1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.

2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.

3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.

4. Esprimiti siccome ti nutri.

5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.

6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.

7. Stai attento a non fare... indigestione di puntini di sospensione.

8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.

9. Non generalizzare mai.

10.Le parole straniere non fanno affatto bon ton.

11.Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”

12.I paragoni sono come le frasi fatte.

13.Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).

14.Solo gli stronzi usano parole volgari.

15.Sii sempre più o meno specifico.

16.L'iperbole è la più straordinaria delle tecniche espressive.

17.Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.

18.Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.

19.Metti, le virgole, al posto giusto.

20.Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.

21.Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.

22.Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia.

23.C’è davvero bisogno di domande retoriche?

24.Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.

25.Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.

26.Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.

27.Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!

28.Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.

29.Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.

30.Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio.

31.All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).

32.Cura puntiliosamente l’ortograffia.

33.Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.

34.Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.

35.Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.

36.Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.

37.Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.

38.Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.

39.Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.

40. Una frase compiuta deve avere.

tratto da: Umberto Eco, La Bustina di Minerva, Bompiani 2000

Voi avete qualche consiglio migliore?

lunedì 9 febbraio 2009

CAMPIONATO TERZA CATEGORIA. BOMPENSIERE – MILENA 0 - 1

La probabilita' che qualcosa accada e' inversamente proporzionale alla sua desiderabilita'.
-Legge di Gumperson-

Bompensiere VS Milena. Squadre titolari.

Iniziare una partita con il giusto atteggiamento è fondamentale. La tensione che precede l’incontro è adrenalina che ti permette di affrontare qualsiasi sforzo psico-motorio. Però se non la si sa controllare si rischia di sfociare in nervosismi e incazzature che non ti permettono di compiere neppure i più semplici movimenti.

Ieri pomeriggio c’erano tutte le premesse che mi portavano a pensare positivo: concentrazione, adrenalina alle stelle e tanta voglia di fare bella figura.
Pochi minuti prima del calcio d’inizio, dallo spogliatoio del Bompensiere, riecheggia un urlo che fa tremare le pareti (vedi video sotto). Tutto è pronto.
Ore 15:00, l’arbitro dà il via alla partita. Bastano pochi istanti per capire che qualcosa non funziona. Nel volto dei giocatori della squadra di casa era scomparsa la determinazione e la voglia di far bene che aveva caratterizzato il pre-partita.

Primo tempo brutto e noioso ravvivato soltanto da fastidiosi cori dei supporters Milocchesi. Sottolineo SOLTANTO perché i tifosi del Bompensiere erano presenti fisicamente ma mentalmente spenti e ingiustificatamente silenziosi. Un tamburo e molto mutismo non può paragonarsi minimamente a cori organizzati, striscioni, megafoni e petardi.

L’inizio del secondo tempo non lascia trasparire cambiamento alcuno. Ma al 15’ Piero Vitellaro con una punizione da circa 30 metri infila il pallone all’angolino destro. 1 a 0 per il Milena.
Dal 16’ fino al 49’ è un vero e proprio assedio. Salvatore Ferlisi (migliore in campo) colpisce la traversa, la punizione potente e precisa di Antonio Alba esalta le abilità del portiere del Milena ed infine uno spento Antonio Dilberto spreca a due passi dalla porta.
In fondo è la dura legge del calcio: ti sbatti a destra e a sinistra macinando chilometri e chilometri, cerchi di impostare qualche buona azione ma se la palla decide di non entrare non c’è c***o che tenga.


L'ULTIMO SALUTO...


...ad Eluana Englaro, che tra il clamore di politici e media, silenziosamente è volata via.

"noi siamo di tale stoffa, come quella di cui sono fatti i sogni,
e la nostra breve vita è chiusa in
un sonno" (William Shakespeare)

sabato 7 febbraio 2009

LECCE - INTER 0 -3

SANTON E(') FIGO
Arrivederci e grazie
No, non ho cambiato parrocchia e non voglio neanche sottolineare l'aspetto fisico di questo ragazzo. Ma è doveroso esultare e gioire per un terzino giovane, bravo ed italiano. Se poi, su un suo assist, va in gol un "vecchio" come Paso Doble Figo" è il massimo.
Aspettiamo ora, con molta più tranquillità, il risultato del Milan e della Sputacchiera Giuve.

MILINGO'S SHOW

Quando Mons. Milingo abbandonò le fila dell'ortodossia prendendo in sposa la leggiadra Maria Sung probabilmente non aveva idea di quale furia si nascondesse dietro quel metro e mezzo tutto giacca di lana e stivaletto. Durante la puntata del programma di Chiambretti che ospitava il Vescovo scomunicato, la Sung si è esibita in una scenata di "gelosia moralisteggiante", contrariata per il fatto che davanti al maritino si fossero esibite delle ragazze in abbigliamento succinto... gustatevi il video!

giovedì 5 febbraio 2009

IL DIRITTO DI DECIDERE


Sembrava quasi che si stesse per “porre fine” al caso Eluana Englaro, la ragazza in coma vegetativo da 17 anni per la quale il padre Beppino da anni invoca lo stop alle cure. Porre fine, tra virgolette, perché in realtà la sentenza della Corte di Cassazione, che confermava la decisione della Corte d’Appello di Milano favorevole all'interruzione della nutrizione artificiale, ha scatenato e scatenerà reazioni forti e contrastanti. Solo un decreto del Governo, a questo punto, potrebbe sospendere la diminuzione dell’alimentazione artificiale che comincerà domattina, e la bozza è già al vaglio.

"Quando Eluana non ci sarà più, rientrerò in una dimensione umana, perché finora ho vissuto in una dimensione disumana. Mia figlia è stata violentata, continuamente invasa nel suo corpo, oggetto di una violenza che lei avrebbe definito inaudita, inconcepibile e inaccettabile' dice il padre. Il Vaticano si infuria, parlando di eutanasia. I politici esprimono le loro opinioni, secondo gli schieramenti. Le associazioni manifestano. Il Presidente Napolitano è perplesso. La Corte d’appello di Milano dice di aver valutato in maniera corretta ed esaustiva la «straordinaria tensione del carattere di Eluana verso la libertà» prima di emettere sentenza. La Procura di Udine, addirittura, pare minacci il sequestro della stanza nella clinica dove si trova la ragazza.

Ma lei, Eluana, cosa pensa, cosa avrebbe pensato? Perchè sul fatto che sia in vita (e non è quale vita il punto della questione) non ci sono dubbi. Tutti si fanno portavoce ed interpreti dei suoi pensieri e delle sue volontà.
Ma qual è il confine tra sospensione delle cure ed eutanasia passiva?
Il cammino verso una regolamentazione per il testamento biologico in Italia è ancora aperto, ma questo non ha nulla a che fare con lei. Lei, che non ha lasciato niente di scritto o ufficiale, ignara com’era che quel giorno la sua vita sarebbe rimasta appesa a un filo. O forse, alla decisione di qualcun altro.

martedì 3 febbraio 2009

Che cos'è la politica?

« L'uomo è per natura un animale politico »
-Aristotele, Politica-
Secondo voi questa storiella rispecchia bene la realtà?


Un bambino domanda al padre



"Papà, che cos‘è la politica ?"




Il padre risponde:
  • Io porto i soldi a casa, per cui sono il Capitalismo.
  • Tua madre gestisce il denaro, quindi è il Governo.
  • Il nonno controlla che tutto sia regolare, per cui è il Sindacato.
  • La nostra cameriera è la Classe operaia.
  • Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene. Perciò tu sei il Popolo.
  • E il tuo fratellino, che porta ancora i pannolini, è il Futuro.
Hai capito figlio mio?

Il piccolo ci pensa su e dice a suo padre che vuole dormirci sopra una notte

Nella notte il bambino viene svegliato dal fratellino che piange perchè ha sporcato il pannolino.

Visto che non sa cosa fare, va nella camera dei suoi genitori.
Lì c‘è sua madre che dorme profondamente e lui non riesce a svegliarla.
Così va in camera della cameriera, dove trova suo padre che se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra!!!!

Tutti sono così occupati che non si accorgono della presenza del bambino.

Perciò il piccolo decide di tornare a dormire.

Il mattino dopo il padre gli chiede:



"Sapresti spiegarmi ora in poche parole che cos‘è la politica?"




"SI" risponde il figlio
  • Il capitalismo approfitta della classe operaia
  • Il sindacato sta a guardare
  • Nel frattempo il governo dorme
  • Il popolo viene completamente ignorato
  • E il futuro è nella merda

Questa è la politica

lunedì 2 febbraio 2009

OLTRE IL DANNO LA BEFFA

Ore 7:30 del mattino. Siete seduti davanti al pc e tenete in mano una bella tazza di caffè caldo. Iniziate a leggere le ultime notizie di sport mentre aspettate il LENTO caricamento della vostra posta elettronica. Dopo qualche minuto la pagina web si apre (Allelujah) mostrandovi la seguente e-mail:

......................................................
da Alice
a me

data 2 febbraio 2009

oggetto Venti mega sopra i mari

proveniente da alice.it



Con Alice 20 Mega diventi capitano dell'ADSL piu' veloce
e a traffico illimitato che in un baleno ti fa inviare e-mail,
condividere contenuti multimediali, aggiornare il tuo sito o blog.

E fino al 15/2 hai Alice 20 Mega a 19,95 Euro/mese per 6 mesi,
anziche' 24,95 Euro.

..................................................................

Casualità? Destino? Presagi oscuri del fato? Oppure mi stanno prendendo apertamente per il culo?

domenica 1 febbraio 2009

ADSL BOMPENSIERE: TRUFFATI E CONTENTI

MEGLIO QUESTO CHE NIENTE?



Nell'immagine di sopra potete leggere 2 numerini: 532 e 186.
Il primo indica la velocità con la quale riusciamo a scaricare da internet (da internet a PC). Il secondo è la velocità con cui riusciamo ad inviare dati (da PC ad internet).

Tutti i Bompensierini che si sono abbonati ad ALICE ADSL FLAT pagano 19,95 € al mese ed in cambio telecom cosa offre? Nel sito della società si legge:
Alice 7 Mega, disponibile in versione solo linea o con modem in noleggio, ti offre:
  • velocità di navigazione (download) fino 7 Mega, per accedere rapidamente ai siti di tuo interesse e scaricare velocemente la tua musica preferita o ascoltare la tua web radio senza perdere la qualità del suono
  • velocità di upload (invio file) fino a 384 Kbps, per inviare le tue e-mail o condividere file con i tuoi amici in modo rapido e semplice
Ma c'è anche un menù a scomparsa, di quelli che se non stai attento neanche ti accorgi che esiste, che nasconde delle paroline magiche:

Limitazioni del ServizioLa velocità di accesso e navigazione non è garantita perché dipende da fattori tecnici variabili della rete dell'operatore, dalle caratteristiche del PC dell'utente, dalla congestione della rete Internet e dal server cui ci si collega.

Avevo già trattato questo argomento in un post di qualche mese fa. Purtroppo da allora niente è cambiato perchè nessuno (compreso il sottoscritto) ha realmente sollevato il problema. Per capire meglio ritorniamo su quei 2 numerini dell'immagine di sopra. Se la connessione fosse realmente quella che paghiamo quale sarebbe la differenza? Non più 532 ma 5.600 (in condizioni idilliache, ma andrebbe bene anche 4.200). Mentre in invio non più 186 ma 384.
Esiste una soluzione?Un primo passo percorribile sarebbe quello di creare un comitato che possa raccogliere le firme di tutti quegli abbonati che non si reputano soddisfatti della loro connessione ad internet. Ricordiamoci che l'unione fa la forza!!

INTER - TORINO 1 -1

C'E' MANCATO UN POCO DI JULIO (e un rigore grande quanto una casa)

JUVENTUS - CAGLIARI 2 - 3

BEDDRA MATRI


E' questa la bellezza dello sport, del calcio e della vita stessa. Diciamolo pure che fino a 3-4 anni fa era impensabile segnare un 2 secco sulla schedina in una partita come questa.
Oggi non è più così.

Ti potrebbero anche interessare

Related Posts with Thumbnails