giovedì 16 aprile 2009

Alla scoperta del podismo

Prossima tappa la maratona di New York!

«Quando corro penso a correre e basta: una testa piena di pensieri pesa di più e in salita le gambe spingono di meno»



La pazzia può portare le persone a compiere gesti inconsulti ed altamente pericolosi. Pensiamoci un attimino. Ti svegli la mattina alle 6.21 con la testa piena di mille pensieri (avrò vinto al superenalotto?), dubbi (sabato sera la Giuve soccomberà di fronte all’armata neroazzura?), preoccupazioni (Ronaldo è etero o gay?) e fesserie varie (chi sono? dove sto andando? la vita dopo la morte è una sciocchezzuola? Una sciocchezzuola compiuta nella vita equivale alla morte?).

Nonostante in questi giorni il cielo sia sgombro da nubi, il freddo nelle prime ore della mattinata è pungente e poco sopportabile. Il calo di zuccheri e la sonnolenza cronica che seguono il risveglio rendono il cervello un blocco inerme e privo di alcuna funzionalità.

Eppure ci sono individui che, sostenuti da un mix di coraggio, follia e masochismo, appena svegli, si dilettano a correre nelle prime ore della giornata. Mistero. Non sono mai riuscito a trovare delle motivazioni logiche che potessero giustificare un gesto tanto folle. Sono anni che ci penso, ma niente, la mia mente si rifiuta di capire. Allora ho pensato che forse avrei capito qualcosa abbracciando per qualche giorno questo strano rito autolesionista ed ho scoperto che:
  1. Il trucco fondamentale per alzarsi alle 6.00 e iniziare una giornata da pseudo-podista è riuscire ad indossare la tuta, lavarsi la faccia e prendersi un caffè prima che il cervello capisca quello che sta' accadendo.
  2. Iniziare la giornata correndo è una piccola rivoluzione nella routine quotidiana.
  3. Dopo l'allenamento si è in uno stato di grazia. Ci si sente sereni ed euforici allo stesso tempo, soddisfatti e vivi quanto mai.
  4. Ha effetti fortemente tranquillanti.
  5. La corsa stimola la peristalsi intestinale e velocizza il transito degli alimenti a livello gastrico. In due parole: niente più purghe o prugne secche.
Infine ho riscoperto l’effetto delle endorfine. Queste sostanze vengono prodotte dall'organismo durante la corsa e agiscono soprattutto a livello del sistema nervoso centrale. Il "piacere" è tale che sono ormai "corsa dipendente".



8 commenti:

  1. Vidi si cadi e ti rumpi la testa...

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  2. lu vidi! lu vidi!! menu mali ca nun ci vinni!!

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  3. cmq,la prossima tappa credo sia la maratona di piddririnu.....

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  4. Da piddririnu a New York il salto è breve!!

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  5. Sarebbe interessante se altri giovani come noi insieme a Peppino...anche senza Peppino, la mattina iniziassero la giornata con una bella corsa...la salute sicuramente migliorerebbe...
    la cosa più bella sarebbe coinvolgere anche LE RAGAZZE!

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  6. Se ci sono le ragazze io vengo. Peccato però che l'unico interesse in questo paese è lo spettegolezzo e fari curtigliu.
    Vrijognia

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  7. peppuccio vuoi un consigli? fai come striscia la notizia apri una rubrica chiamata SPETTEGULESSSSS!!! vedrai che in questo campo noi naduresi siamo preparati...;_)

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  8. In questi periodi si può correre benissimo anche di pomeriggio, la temperatura e perfetta. La pazzia di alzarci alle sei del mattino per il momento mi sembra superflua; Fra qualche mese invece può diventare indispensabile. Comunque l'importante è fare sport, tanto di mattina che di pomeriggio o addirittura di sera, è la migliore cura preventiva per molte malattie sia fisiche che mentali.

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