sabato 27 giugno 2009

La confraternita di Bompensiere ad Orvieto per il raduno nazionale

Il 20 e 21 giugno ha avuto luogo ad Orvieto (Umbria) il “XVIII Cammino di Fraternità delle Confraternite delle Diocesi d’Italia”.
L’unica confraternita del più piccolo comune della provincia e diocesi di Caltanissetta, dedicata al SS.mo Sacramento, ha rappresentato con onore tutte le associazioni confraternali della diocesi nissena la quale ha meritato pure, e quasi per caso, un posto in prima linea all’interno del magnifico Duomo di Orvieto grazie all’emblema del SS.mo Sacramento nell’ostensorio ricamato sull’abitino dei confrati.

I moderatori ed organizzatori del raduno hanno subito individuato nella nostra confraternita l’abito più adatto alla celebrazione dell’evento, sebbene tra gli ultimi a sfilare lungo le vie di Orvieto per l’ingresso solenne ed ordinato in cattedrale: quando si dice “gli ultimi saranno i primi”! Del resto l’occasione della costruzione della stupenda cattedrale di Orvieto fu il miracolo eucaristico di Bolsena, lungo la grande via di pellegrinaggio detta Francigena.
Il corporale insanguinato miracolosamente nel 1263 durante la “fractio panis” (frazione del pane eucaristico) da parte di un sacerdote scettico boemo in pellegrinaggio verso Roma, di nome Ilario, ha dato origine alla festa del “Corpus Domini” promulgata da Papa Urbano IV a partire dall’anno seguente (1264), mentre l’anno 1290 segna l’inizio della costruzione della cattedrale di Orvieto per custodire la preziosa reliquia.

La nostra confraternita, accompagnata dal Sacerdote Francesco Novara, sentendosi coinvolta improvvisamente in prima linea, ha vissuto con maggiore attenzione ed entusiasmo la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Orvieto-Todi Mons. Giovanni Scanavino, facendo tesoro delle sue preziose parole pronunciate durante l’omelia, ed accogliendo con gioia il richiamo del Cardinale Armando Brambilla Ausiliare di Roma, delegato nazionale per le confraternite, a non fare delle confraternite un club bensì un luogo di testimonianza di vita autenticamente cristiana e di servizio nella chiesa, in comunione con i propri parroci e con gli assistenti spirituali.

La permanenza prolungata di altri due giorni in Umbria ha permesso di visitare inoltre Bolsena, luogo dell’avvenuto miracolo, Assisi, Cascia, Roccaporena e Norcia, patria dei santi Francesco e Chiara, Rita, Benedetto e Scolastica nonché luoghi d’arte, di preghiera e di riposo a cui fanno cornice paesaggi incantevoli di una natura verde e lussureggiante.
In occasione della visita a Cascia e a Roccaporena (località nativa di Santa Rita), le monache Agostiniane ci hanno consegnato dietro nostra richiesta una reliquia ex tunicae della Santa degli impossibili.
Sono stati acquistati un calice, una patena ed una pisside che saranno benedetti durante la celebrazione eucaristica di domenca 28 Giugno alle ore 19:00.


Il vostro Parroco Francesco Novara




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