venerdì 31 luglio 2009

L' ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore

Ultima lezione di Randy Pausch



“L’esperienza è quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri”


"Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda"


"Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri".



Ho deciso di acquistare questo libro dopo aver visto casualmente il video che trovate in fondo a quest’articolo.

Pausch è stato professore del Dipartimento di Informatica della University of Virginia's School of Engineering and Applied Science dal 1988 fino al 1997. Ha quindi passato un periodo sabbatico tra la Walt Disney Imagineering e la Electronic Arts (EA), ed è stato consulente per Google in materia di user interface design. Pausch è autore o co-autore di 5 libri e oltre 70 articoli, e il fondatore del progetto software Alice.

Nel video potrete ammirare la sua ultima lezione, la "Last Lecture" intitolata "Realizzate i Vostri Sogni d'Infanzia", presso la Carnegie Mellon University il 18 settembre 2007.

Pausch ha tenuto la sua "Last Lecture" in seguito ad una serie di lezioni in cui prestigiosi accademici hanno dibattuto sul tema di un ipotetico "esposto finale" sulla base della precisa domanda "quale massima provereste a comunicare al mondo se sapeste di avere un'ultima possibilità di farlo?"


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giovedì 30 luglio 2009

NUOVA AVVENTURA PER I RAGAZZI DEL CAMPOSCUOLA


Ieri i ragazzi del Camposcuola hanno partecipato ad un’escursione durata tutta la giornata alla scoperta dei luoghi abitati da un’amata Santa siciliana: S.Rosalia.

Nonostante qualche ritardo e qualche disagio, abbiamo trascorso la mattinata sui monti che circondano il paese di S.Stefano di Quisquina, visitando la grotta in cui Rosalia visse per parecchi anni dopo essere fuggita da Palermo, dove sarebbe altrimenti andata incontro ad un matrimonio combinato. Una vita di stenti, in solitudine e meditazione; in quei luoghi fu poi costruito proprio l’Eremo a lei dedicato, nel quale abbiamo avuto modo di visitare la piccola chiesetta.

Dopo il pranzo a sacco e un momento di svago e gioco in un’area attrezzata, l’ultima tappa è stata il centro del paese di S.Stefano per una visita al Santuario dove vengono custodite in un busto argenteo parte delle reliquie della Santa.

Ritorno a casa in serata…stanchi ma felici!




mercoledì 29 luglio 2009

Bompensiere: raccolta differenziata

Effettivamente a volte la raccolgono e a volte no

Il martedì, come da regolamento, dovrebbero occuparsi della raccolta della plastica.
Da ieri mattina noto la presenza di sacchetti contenenti oggetti di sostanza organica ad alto peso molecolare sapientemente distribuiti e abbandonati al loro triste destino sopra vari marciapiedi.

In fondo perchè riciclare quando possiamo utilizzare questi graziosi shopper variopinti per addobare le strade del nostro simpatico paese?


martedì 28 luglio 2009

Adios Ibrahimovic

INTER, MILAN E GIUVE. Tre modelli a confronto.

Potremmo stare ore a parlare di questo giocatore e delle sue infinite capacità calcistiche che lo rendono unico al mondo. La sua forza fisica, la sua tecnica sopraffina, le sue giocate degne del miglior Willy Colombaioni, la sua capacità di far reparto praticamente dal solo. Ma sono noti anche i suoi mal di pancia che da mesi stavano deteriorando i rapporti con i tifosi neroazzurri, l’arroganza, la presunzione e il suo essere fondamentalmente un mercenario.

Ma in fondo quando arrivò all’Inter erano noti i suoi pregi e soprattutto i suoi difetti. Zlatan è uno che vuole vincere tutto, mettersi in mostra e guadagnare tanto. Con l’Inter gli ultimi due punti erano ampiamente verificati, ma non il primo. Quella benedetta ciempions non è mai arrivata e lui riusciva ad eclissarsi sempre nei momenti che contavano di più.

Tutt’ora credo che sia unico e insuperabile. Ma pur sempre sostituibile. Ai tempi del Mancio vedere giocare i neroazzurri era un piacere: scambi veloci, gioco fluido, palla quasi sempre a terra. Quella squadra dava l’impressione di poter segnare in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza, con o senza Ibra. L’ultimo anno, quello con Mourinho, è stato caratterizzato da una non trascurabile Zlatan-dipendenza. La fluidità di gioco è stata sostituita da lanci lunghi verso l’immenso Svedese che riusciva sempre ad inventarsi qualcosa.

Con Etò si dovrà cambiare, velocemente e drasticamente, questo modo di interpretare le partite. Gli innesti di Thiago Motta e Lucio sono stati azzeccatissimi, ma ci manca ancora qualcosina. Ci vuole qualcuno che riesca a dare più vivacità e fantasia a questa squadra, comunque estremante competitiva, per poter competere con club del calibro di Real e Barca.

p1_cannavaro_0801Il gap con la Giuve si è leggermente ristretto. Felipe Melo e Diego sono stati due ottimi acquisti anche se il ritorno di Cannavaro mi sa di barzelletta. Uno che scappa quando la nave affonda per poi ritornare quando nessuno lo vuole più è destinato a farsi tanti nemici, fuori e dentro il club in cui milita. Credo che se ci fosse stato ancora quel personaggio improbo e turlupinatore di nome Moggi, per il buon Fabio la carriera sarebbe finita nell’istante in cui avrebbe solo pensato di lasciare il club bianconero in un momento di difficoltà. Invece ora gli Elkan cosa fanno? Se lo riprendono. Evidentemente avranno capito che Legrottaglie&Co. non danno le giuste garanzie. Quindi messo di lato l’orgoglio e facendo incazzare il 90% della tifoseria hanno deciso di scannare il vitello grasso per accogliere il figliol prodigo. Speriamo non gli faccia indigestione.

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Il Milan è un caso disperato. Il suo Presidentissimo vende Kakà e acquista Oguchi Onyewu. Manda via Ancelotti e prende un certo Leonardo che dichiara subito: "Credo che questo periodo come allenatore sarà soltanto una parentesi nella mia carriera di amministratore". Immagino la felicità dei tifosi… E poi andare in America e prendere 2 polpettoni dai cugini non è mai una bella sensazione. E sul secondo gol ricordarsi pure che la porta con Dida è vergognosamente scoperta sarà stata l’ennesima doccia fredda.

Tutto sommato guardando le disgrazie altrui possiamo solo gioire. Una Giuve che si prostituisce per cercare di colmare un gap ancora notevole e un Milan totalmente da ricostruire sono elementi che ci anticipano già l’esito scontato del campionato e un futuro sempre più neroazzurro.

lunedì 27 luglio 2009

DIARIO DAL CAMPOSCUOLA



Un’altra giornata di Camposcuola volge al termine mentre scrivo queste righe…un’altra giornata intensa e resa pesante soprattutto dal caldo afoso di questi giorni. Eppure sembra proprio che i nostri ragazzi non soffrano per niente le alte temperature: oggi si sono scatenati più che mai durante una versione “moderna” e “rivisitata” della rutta di li baccareddri, il gioco tradizionale che si svolge ogni anno per la festa di S.Giuseppe, scoppiando palloncini contenenti coriandoli, acqua e farina. E’ stato aggiunto un altro tassello alla costruzione del logo della nostra parrocchia, ovvero il cerchio. Simbolo celeste e divino, esso rappresenta la sede divina e la perfezione di Dio in quanto figura geometrica senza angoli, sporgenze o rientranze.

Nell’aria c’è grande trepidazione per le mille avventure che si prospettano al Camposcuola, come l’escursione di mercoledì, la caccia al tesoro, il falò e altri splendidi momenti.




domenica 26 luglio 2009

FOTO ANTICHE BOMPENSIERE

DOPO UN LUNGO DIGIUNO ECCO 10 NUOVISSIME FOTO


1975. Giuseppe Taibi mentre riposa sulla branda al militare


Ieri pomeriggio ho trascorso due piacevolissime ore con Giuseppe Taibi (per gli amici Peppe) . E' riuscito ad impressionarmi per la quantità di informazioni che ricorda.

Non è semplice ricordarsi date (giorno mese ed anno), volti e avvenimenti accaduti più di 50 anni fa. Guardando ad esempio una foto del 1975 in cui erano presenti circa 10 persone, che svolgevano l’obbligo del servizio militare, è riuscito a dirmi nome e cognome di ognuno, quello che stavano facendo, i nomignoli che utilizzavano per chiamarsi tra di loro ed il cibo che distribuivano nella mensa in quel preciso giorno. Impressionante.

Da oggi cercheremo di sfruttare queste notevoli capacità per potervi raccontare fatti, avvenimenti e curiosità varie del nostro piccolo paese.

Nel frattempo godetevi questi 10 scatti.

Domenica prossima troverete altre foto!



I primi due giorni del Camposcuola

Come promesso, vi teniamo aggiornati sullo svolgimento del Camposcuola 2009, iniziato ieri. Il pomeriggio di ieri è servito ad introdurre le novità e la tematica di quest’anno: i nostri bambini e ragazzi scopriranno, pezzo per pezzo, il significato del logo della nostra parrocchia e dell’espressione “Per me vivere è…”. Come ogni anno all’inizio i ragazzi si mostrano un po’ timidi e spaesati, ma dopo le prime note del nuovo inno, gli slogan, e dopo aver familiarizzato con il gruppo di animatori e coordinatori, alla fine della giornata si era già instaurato il clima “da Camposcuola”.

La giornata di oggi invece, è stata all’insegna del divertimento: le squadre (che quest’anno portano il nome dei quattro elementi aria, acqua, fuoco e terra) si sono sfidate in giochi con palloncini d’acqua e spugne bagnate, ma ampio spazio è stato anche dedicato al catechismo, tenuto da P.Francesco e dalle catechiste della parrocchia. Al centro delle attività di oggi il quadrato, base del logo e simbolo della Terra in cui viviamo.

Di seguito potrete vedere le foto di ragazzi e animatori durante questi primi due giorni del Camposcuola.

sabato 25 luglio 2009

E…STATE A BOMPENSIERE

Lo so che è vecchia. Ma ha sempre un non so chè di fascinoso

E’ arrivato lo stampato con tutte le manifestazioni che si terranno a Bompensiere e come avrete notato è stato inserito l’indirizzo di questo blog. Molti emigrati, e non solo, molti giovani, e non solo, molte ragazze, e non solo (ok ok mi femo), si collegano per guardare le foto, ammirare i video e leggere le varie notizie per tenersi sempre aggiornati su quello che accade a Bompensiere. E noi cercheremo di essere presenti durante le varie serate per narrarvi gli avvenimenti delle lunghe e calde notti “Nadurisi”.





venerdì 24 luglio 2009

Incidente sulla strada che collega Bompensiere a Montedoro


Questa mattina alle ore 11:00 un incidente ha bloccato il traffico per oltre 3 ore sul tratto stradale che collega i comuni di Bompensiere e Montedoro. L’impatto è avvenuto tra una BMW e un camion che trasportava del fieno. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e della protezione civile.

Fortunatamente i conducenti coinvolti nel tamponamento non hanno riportato gravi lesioni.





OGGI A BOMPENSERE INIZIA IL CAMPOSCUOLA

Salvatore Monella e Padre Francesco Novara mentre provano il nuovo inno del Camposcuola


Tra poche ore inizierà il Camposcuola. In questi giorni tutti gli animatori hanno lavorato duramente per organizzare il tutto. Vedere per credere:

giovedì 23 luglio 2009

Sono partiti 2 volontari di Bompensiere per l'Abruzzo


Ieri alle 10:30 è arrivata una comunicazione dove veniva urgentemente richiesta un'ambulanza in Abruzzo. La protezione civile di Bompensiere si è subito attivata ed alle 15:30 i volontari Giuseppe Burruano, Vincenzo Tona e Salvatore Ingrao (di Milena) sono partiti con il mezzo richiesto.

Nelle prossime ore avrete ulteriori dettagli.



mercoledì 22 luglio 2009

SUPERENALOTTO E BLOGPENSIERE

Negli ultimi 10 giorni oltre 1500 persone hanno cercato su Google "come fare 6 al superenalotto" e sono stati indirizzati in questa pagina.

Speriamo porti bene a qualcuno!

martedì 21 luglio 2009

MONTEDORO E IL TURISMO

“Il territorio è uno spazio geografico e culturale, è luogo e strumento di coesione sociale, di valorizzazioni di saperi, di caratteri e di tradizioni che si sono formati attraverso un processo continuo e sistemico”

Irene Pizzo davanti l'Ufficio Turismo sito in Piazza Umberto I a Montedoro


Conoscere, Crescere, Innovare. Sono questi i tre punti fondamentali che stanno alla base del notevole incremento turistico che si registra a Montedoro negli ultimi anni.

Conoscere, ovvero divulgare il più possibile gli aspetti tipici che caratterizzano il territorio. Utilizzando i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione si possono ottenere importanti risultati. Usufruire delle potenzialità del web per far conoscere luoghi ricchi di storia e tradizioni è di fondamentale importanza. Il sito www.sicilianamente.com gestito dall’associazione culturale Sicilianamente svolge questo ruolo in maniera brillante ed efficiente. Il concetto di Innovazione è ben radicato e viene adoperato per abbattere quelle distanze che separano i potenziali turisti dal piccolo comune. Crescere, cioè sviluppare la capacità imprenditoriale nel turismo, individuando le soglie di migliorabilità dell’offerta in termini di servizi e di capacità di soddisfare la domanda, al fine di capitalizzare le risorse e le esperienze per una maggiore competitività innestando processi di standardizzazione della qualità del servizio.

Nella piazza del paese è anche attivo un servizio per i turisti che vogliono conoscere le potenzialità che Montedoro può offrire. Irene Pizzo (nella foto) ha il compito di accompagnare i vacanzieri, facendo loro scoprire gli interessanti itinerari storico-naturalistici. Le numerose strutture come il museo delle zolfare, il forno Gill, il Mulino del Catalano, le case museo, la piscina comunale e a breve anche un osservatorio astronomico arricchiscono un paese già traboccante di numerose tradizioni religiose, folkloristiche e culturali.



CAMPOSCUOLA 2009 BOMPENSIERE



Ci sono cose nella vita che lasciano il segno. A volte riescono a colpirti più del calcio stesso, dell’Inter che solleva una coppa o di una clamorosa sconfitta della Juve contro l’Albinoleffe.

Il Camposcuola è una di queste. I giochi, le rappresentazioni, i balletti, i cartelloni e quant’altro, fanno solamente da cornice ad un qualcosa di molto più profondo e che vale la pena di vivere, anche solo una volta.

Venerdì 24 inizierà la nuova avventura. Questo sito sarà una piccola finestra che vi permetterà di seguire giorno per giorno tutto quello che accadrà all’interno del Camposcuola 2009.

Con l’occasione ho inserito 10 minuti di video dell’edizione del 2007.

Buona visione.

«La lunghezza della vita non si misura dai capelli bianchi o dalle rughe:
non è un vivere questo, è solo un esistere a lungo.»




domenica 19 luglio 2009

PAOLO BORSELLINO




«E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.»



venerdì 17 luglio 2009

Bompensiere: arriva un mezzo per la prevenzione e difesa dagli incendi

Nella foto il Sindaco Salvatore Losardo e il coordinatore locale della protezione civile Onofrio Burruano


Sono stati presentati giovedi’ 16 luglio, alle ore 15.30, all’interno della base aerea di protezione civile dell’Euromediterraneo, presso l’aeroporto di Boccadifalco a Palermo, i nuovi mezzi acquistati con appositi bandi pubblici dalla Regione siciliana.

Molte le autorità presenti alla manifestazione: il Prefetto di Palermo, il Colonnello del Corpo forestale e dell’Esercito, il Dirigente Regionale Cocina e l’Assessore Regionale della protezione civile, erano presenti anche il nostro sindaco Salvatore Losardo, il coordinatore locale della protezione civile Onofrio Burruano e i tre volontari Giuseppe Burruano, Umberto Anelli e Gabriele Sorce.

In provincia di Caltanissetta sono stati consegnati due moduli antincendio, uno a Mazzarino e l’altro a Bompensiere. Il mezzo consentira’ di potenziare le attivita’ logistiche, di prevenzione e difesa dagli incendi comunemente chiamati di ”interfaccia”, ovvero quelli che, pur avendo origine da aree boschive e di vegetazione, possano creare rischio anche nelle zone abitative.

Sotto potrete visionare le foto, abilmente scattate dal Geometra Onofrio Burruano.

Postazione operativa territoriale per la prevenzione degli incendi a Bompensiere

Volontari della protezione civile di Bompensiere sul Monte Marrobbio. Da sx: Sebastiano Burruano, Arturo Petix, Vincenzo Tona

A Bompensiere la Protezione Civile, coordinata dal geometra Onofrio Burruano, ha installato una postazione fissa sul monte Marrobbio per il controllo del territorio. I vari volontari, sfidando temperature che sfiorano i 40°, si alternano in diversi turni, per arginare la piaga degli incendi.

L’anno scorso avevamo parlato dell’incendio che divampò proprio alle pendici del monte Marrobbio e che ha impegnato per un giorno intero un gruppo di pompieri. Se fosse stato attivo questo servizio, sarebbe stato molto più semplice arginare le fiamme soffocandole sul nascere .

Vincenzo_Tona_Protezione_civile_Bompensiere_2 Il volontario Vincenzo Tona che controlla il territorio di Bompensiere dalla postazione della Protezione Civile

Vincenzo_Tona_Protezione_civile_Bompensiere

Vincenzo Tona mentre comunica con le altre postazioni della Protezione Civile dislocate nelle zone vicine



giovedì 16 luglio 2009

Il punto della situazione

Gli ultimi due mesi sono stati molto pesanti da un punto di vista lavorativo, costringendomi a tralasciare un pò tutti gli hobby, blog compreso.

Nonostante i problemi legati alla linea ADSL, che hanno interessato gli internauti di Bompensiere, le visite del blog non sono diminuite di molto. Le statistiche dicono che, nel periodo compreso tra l’11 giugno e il 10 luglio, abbiamo avuto un calo del 15%. Quindi la media è scesa dalle 220 visite giornaliere alle 180 circa. Fortunatamente è rientrato tutto nella norma.

Stiamo iniziando a lavorare per creare un logo del sito, migliorare la nuova veste grafica e tenervi sempre aggiornati, con immagini video e quant’altro, sulle attività che si svolgeranno a Bompensiere durante l’estate.

Sono riuscito inoltre a trovare qualche immagine antica che ho appena inserito nell’album. Spero che in questi mesi l’album digitale di Bompensiere possa continuare a crescere. Ma c’è bisogno della collaborazione di tutti. In molti hanno contribuito, ma tanti altri potrebbero sostenere quest’iniziativa che è molto gradita soprattutto dagli emigrati che ci vengono a trovare da tutto il mondo.

A tal proposito ringrazio la signora Lilla Cino, che ci segue quotidianamente da Vercelli e che mi ha permesso di identificare in una vecchia foto un suo zio “Pinuzzu lu pustinu”, raccontandomi anche che:


"è stato una figura importante per la popolazione di Bompensiere.

Ha svolto il servizio di portalettere per circa 40 anni, negli anni in cui telefoni fissi in casa, cellulari e computer dovevano ancora farsi strada.


La gente ogni mattina aspettava con ansia il suo passaggio perchè portava le lettere dei parenti emigrati che abitavano all'estero o al Nord Italia.

Quelle lettere erano l'unica fonte d' informazione e comunicazione".



1965 (circa) Al mare. Da sx Vincenzo Diliberto, Salvatore Capobianco, Salvatore Scozzaro, Gino Polizzi, Giuseppe Panepinto (da tutti conosciuto come PINUZZU LU PUSTINU)





domenica 12 luglio 2009

Giorgio Faletti “Io sono Dio”


Ho per le mani, in forma di lettura “estiva”, il libro di Giorgio Faletti “Io sono Dio”.

Mai avrei letto Faletti, specialmente perché pregiudizialmente influenzato da qual suo “minchia signor tenente” sanremese.

Poi, quasi per caso, lessi una recensione. E quasi per caso comprai “Io uccido”: un impressionante sequenza letteraria di “suspense” narrativa in forma di giallo! E non solo quello. E poi altri suoi libri.

Proprio da “Io sono Dio” vi propongo un brano che mi ha colpito e che riporto:

Senza una ragione, le venne in mente un’antica favola indiana, quella che aveva raccontato un tempo a Sundance e che narrava di un vecchio Cherokee seduto davanti al tramonto con suo nipote.

«Nonno, perché gli uomini combattono?»

Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calante, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma.

«Ogni uomo, prima o poi è chiamato a farlo. Per ogni uomo c'è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi.»

«Quali lupi nonno?»

«Quelli che ogni uomo porta dentro di sé.»

Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l'attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine, il vecchio che aveva dentro di sé la saggezza del tempo riprese con il suo tono calmo.

«Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.»

Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto.

«E l'altro?»

«L'altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.»

Il bambino rimase a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità e al suo pensiero.

«E quale lupo vince?»

Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.

«Quello che nutri di più.»

Totino Saia

AUGURI SALVATORE

Voglio dedicare questo post all’amministratore Salvatore, che con i suoi video e i suoi numerosissimi scatti fotografici permette a tutti i Bompensierini lontani di poter partecipare, seppur telematicamente, alle realtà che il nostro paese offre.

Ebbene, oggi compie gli anni, ma com’è consuetudine non svelerò l’età. Anche perché se dovessi contare tutti gli anni trascorsi dal 1974 ad oggi rischierei di addormentarmi!


Nella foto in alto Salvatore Monella.


sabato 11 luglio 2009

La lungimiranza di Flavio


Questa mattina sono uscito presto, con Auriga, il mio cavallo bianco. Ho galoppato veloce verso est, seguendo il dolce serpeggiare del fiume Eridano. L’aria era insolitamente fresca, per essere un giorno di piena estate, ma ormai ci stiamo abituando anche alle bizze delle stagioni, mentre non posso dire altrettanto d’altri cambiamenti, da tempo minacciati dai vaticini e, per fortuna, ancora abbastanza lontani da sentirne solo gli echi. Ho continuato a cavalcare veloce, ma senza affaticare il cavallo, fino a quando sono giunto in prossimità di un’ampia radura che scorgevo sull’altra sponda del corso d’acqua. Lì mi sono fermato, accovacciandomi, non visto, dove l’erba era sufficientemente alta. Ed in quel luogo, così lontano dai fasti e dal caotico vociare dell’Urbe, ho visto il nostro destino.

Due giovani barbari stavano lottando tra di loro, sotto l’occhio vigile di un adulto a cavallo. I due hanno combattuto a lungo, senza ferirsi gravemente, ma assestando colpi ben diretti, carichi di una rabbia che non vedevo dai tempi della legione gallica. Quando uno dei due è crollato a terra, stremato, l’adulto ha interrotto l’agone ed ha dato loro due pacche sulle spalle. Poi, issateli sul vecchio, ma ancora possente destriero, si è diretto verso nord, in direzione della grande foresta euganea.

Sono tornato a casa nel primo pomeriggio, quando la famiglia aveva già pranzato ed i servi erano intenti a rassettare le vettovaglie. Mia moglie Ipazia mi è venuta incontro ed io la ho abbracciata come non facevo da tempo, tanto che lei mi ha chiesto cosa mi turbasse. Le ho detto una bugia. Poi mi sono recato nell’atrium ed ho osservato i miei due figli maschi, Livio e Caio, mentre giocavano, con le sorelle minori e le cugine, a rincorrersi intorno alla fontana. E per la prima volta, ho visto nei loro gesti e nei loro gridolini qualcosa di disgustosamente femminile, un vezzo che avevo notato solo in alcuni senatori dichiaratamente paiderastài.

Poi, mia moglie, sorprendendomi da dietro, mi ha messo le braccia attorno al collo e mi ha sussurrato di avere voglia di fare l’amore. Io le ho chiesto dove fosse Calpurnia, la nostra primogenita. Lei mi ha risposto che era nella sua cubicola e che non aveva nemmeno mangiato, rifiutandosi di pranzare con cibo sporco del sangue di poveri innocenti, poiché proveniente dalle colonie africane, conquistate in aspre battaglie e, secondo lei, ingiustamente sfruttate dall’Impero. Sentendo ciò, mi è presa una paura che non avevo mai avuto: quella di non essere riuscito a trasmettere niente di quello che ho imparato sui campi di battaglia. Ho dei figli rammolliti, probabilmente omosessuali ed una figlia adolescente, già stanca della vita, tormentata dalle colpe che vede in un padre osannato in Patria come un grande condottiero.

Così ho anche capito le preoccupazioni di Almenio, il mio fedele commilitone, quando mi raccontava, solo pochi giorni fa, di non riconoscere più i suoi figli, anch’essi vissuti negli agi e nell’amore di una madre che non ha fatto loro mancare niente, tranne quel contatto con un padre sempre lontano, assente per permettere a loro di condurre una vita da patrizi ed impossibilitato, quindi, ad educare i maschi alla lotta e le femmine all’obbedienza.

Un’intera generazione di rammolliti che non reggerà il confronto con la ferocia dei barbari che premono alle frontiere. Oggi ho capito che il nostro destino è segnato. Ci spazzeranno via come la cenere dei morti al vento e di noi non resterà nemmeno il ricordo.

Ma forse è giusto così. Come popolo, abbiamo perso la fierezza dei nostri antenati e ci siamo fatti corrompere dai vizi. Forse è giusto così, anche se mi chiedo dove abbiamo sbagliato: nel voler donare ai nostri figli una felicità che noi non abbiamo avuto o nel non aver saputo che tale felicità era effimera, ergo dannosa a lungo termine? Ai posteri l’ardua sentenza. E che imparino da noi, se mai Giove vorrà tramandare sino a loro nostra storia.

Aegidius Flavius, Procurator AugustiVoghenza – IV sec. d.C

www.prepuzio.com

martedì 7 luglio 2009

AUTOVELOX MONTEDORO: E’ ILLEGALE!

LA MISTERIOSA CLONAZIONE DEGLI AUTOVELOX. IPOTESI DI REATO: ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA TRUFFA


Era noto a tutti che il comune di Montedoro utilizzava l’autovelox per fare cassa a scapito di onesti cittadini che transitavano lungo la circonvallazione del piccolo paese Nisseno. In fondo esistono tantissimi altri metodi per rallentare il traffico e Bompensiere ne sa qualcosa. Io (come tanti altri) ho ricevuto la scorsa estate un paio di multe. Decisi così di fare ricorso direttamente al prefetto.

Iniziai a cercare sul web tutto quello che mi poteva interessare. Leggi, sentenze e quant’altro. Dopo un paio di giorni avevo raccolto tutto il necessario per impostare il benedetto ricorso (il tratto di strada nel quale è collocato il predetto apparecchio non rientrava fra quelli di cui all'art.4 L.168/2002). Da agosto fino ad oggi il silenzio. Pensai che avessero archiviato tutto.

Questa mattina invece accade l’imprevedibile. Mi portano una lettera dove respingono il maledetto ricorso. La causa mi è ancora misteriosa, ma riuscirò ad avere delucidazioni quando potrò ritornare a casa e leggere attentamente il tutto.

Per non perder tempo mi dedico ad ulteriori ricerche. Non lo faccio per non sborsare i pochi euro, vi assicuro che il tempo perso mi sta costando molto di più, ma per una questione di principio. Le istituzioni dovrebbero tutelarci, proteggerci, e non prenderci apertamente per il culo.

E ora vi spiego dove sta l'enorme presa per il culo.

Navigando da un sito all'altro leggo che la Guardia di finanza di Sala Consilina (Salerno) ha sequestrato 50 Velomax (più documentazione amministrativa) su tutto il territorio nazionale. A quel punto ho avuto un piccolo sospetto: "Vuoi vedere che c’è qualche piccolissimo legame con quello di Montedoro?" In fondo danno e beffa camminano sempre a braccetto. Continuando a leggere, come per magia, noto che compare nella lista (ohibò che strana coincidenza) e che si trattava di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata: agli automobilisti, fra il 2007 e il 2009, sono state inviate 81.555 multe per eccesso di velocità. In totale, 11.300.000 euro. Gli autovelox risulterebbero clonati: è stato rilevato come analoghi apparecchi contraddistinti da identici numeri di matricola venissero utilizzati in altri Comuni d'Italia, distanti diverse centinaia di chilometri tra loro, senza che per questi vi fosse autorizzazione né omologazione. Insomma, non c’era certezza di corretta funzionalità.

E chi ha già pagato può chiedere il risarcimento? DEVE chiederlo, magari informandosi con il proprio avvocato e sfruttare una class action (anche se non so se in Italia è in vigore).

In tutta questa vicenda la cosa che mi fa rimanere sgomento è che nonostante l’infausta scoperta delle fiamme gialle il prefetto (che rappresenta il governo in una circoscrizione territoriale) mi inoltra l’annullamento del maledettissimo ricorso. Se lo stato non mi tutela, a chi dovrei rivolgermi?

La cosa sicura è che loro vogliono i soldi ma io con quei 200€ andrò a mangiare pesce a Sferracavallo con gli amici. Che mi vengano pure ad arrestare, almeno avrò la pancia piena.



Questo l’elenco, diviso per regione e provincia, dei comuni nei quali la Guardia di Finanza di Sala Consilina ha proceduto al sequestro degli autovelox.

ABRUZZO
Provincia de L’Aquila
Gagliano Aterno

Provincia di Chieti
Tufillo

Provincia di Teramo
Crognaleto
Isola del Gran Sasso
Montorio al Vomano

SICILIA
Provincia di Caltanissetta
Montedoro

CALABRIA
Provincia di Reggio Calabria
Bagnara Calabra
Bruzzano Zeffirio
Camini
Candidoni
Maropati
San Ferdinando

Provincia di Catanzaro
Platania

Provincia di Cosenza
Fagnano Castello
Santa Caterina Albanese
Terranova da Sibari

Provincia di Vibo Valentia
Filandari
Joppolo
San Calogero
CAMPANIA
Provincia di Napoli
Vico Equense

Provincia di Avellino
Altavilla Irpina
Baiano
Cervinara
Lauro
Pago del Vallo
Pietradefusi
Prata di Principato Ultra
Sant’Andrea di Conza

Provincia di Benevento
Bonea
Campolattaro
Fragneto l’Abate

Provincia di Caserta
Cicoriano
Pratella
Pietravairano
Rocca d’Evandro
Sant’Angelo Alife

Provincia di Salerno
Atena Lucana
Roccagloriosa
San Pietro al Tanagro
San Rufo
Sant’Arsenio
Sapri
Serre
EMILIA ROMAGNA
Provincia di Piacenza
Lugagnano Val d’Arda
LAZIO
Provincia di Roma
Nerola
Sant’Angelo Romano

Provincia di Frosinone
Supino
Vico nel Lazio
LOMBARDIA
Provincia di Brescia
Acquafredda

Provincia di Cremona
Pescarolo ed Uniti

Provincia di Lodi
Senna Lodigiana

Provincia di Monza
Aicurzio

Provincia di Mantova
Commessaggio

Provincia di Varese
Brezzo di Bedero
MARCHE
Provincia di Ancona
Monte San Vito
MOLISE
Provincia di Isernia
Cerro al Volturno
PIEMONTE
Provincia di Alessandria
Fubine

Provincia di Novara
Vinzaglio
PUGLIA
Provincia di Bari
Poggiorsini

Provincia di Foggia
San Paolo di Civitate

Provincia di Lecce
Gagliano del Capo

Provincia di Taranto
Montemesola

Provincia di Catania
Maniace
Santa Maria di Licodia

Provincia di Messina
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ITALIA VS EUROPA: due modelli a confronto



Il video è dedicato a tutti quelli che credono che gli italiani hanno le stesse abitudini degli europei...




domenica 5 luglio 2009

TEMA GENIALE!



L’ADSL CHE NON C’E’ PIU’

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Continua il problema della connessione ad internet a Bompensiere ed anche questo blog (in misura nettamente minore a quanto mi immaginavo) ne ha risentito. Nelle ultime 3 settimane gli utenti che si collegano giornalmente sono in media 170, contro le 230 visite che si registravano prima del black out.

Nel XXI secolo non poter far uso della banda larga è un fatto gravissimo. Gli imprenditori locali e le varie attività commerciali stanno subendo un forte danno a causa di un comportamento poco corretto della telecom. Il Sindaco ha pure fatto un esposto al prefetto.

banda_larga

La sofferenza durerà ancora per poco tempo. Infatti entro la fine di quest’anno l’intera provincia di Caltanissetta potrà usufruire di una nuovissima tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili: il WiMax.

Addirittura da oggi a Venezia la connessione a internet tramite Wi Fi è completamente gratis per i residenti. Il 'WiFi Day' ha visto giornalisti, testimonial e blogger sperimentare la connessione senza fili, grazie alla rete allestita dall'amministrazione comunale, che punta ad attirare insediamenti e investimenti in tecnologia e a stimolare un rinnovamento della 'macchina' organizzativa e burocratica. Sono gia' 10 mila i nuovi 'cittadini digitali'.





giovedì 2 luglio 2009

Il Re del Pop

Michael Jackson

Per molti era ed è il “Re del Pop”. Per altri invece un “povero” disgraziato che non sapeva accettare se stesso.
Personalmente non mi sento di poter esprimere un giudizio obiettivo, perché mi chiedo chi di noi ha sempre accettato ogni parte di se???
Se avessimo avuto la disponibilità economica di Michael, fino a che punto non saremo ricorsi al chirurgo plastico, per togliere quel poco di pancetta o quel filo di cellulite?

















Ci sono ancora personaggi famosi, che non abbiano fatto un piccolo ritocco qua e là???

Vorrei ricordarlo per la sua Musica, per le sue inconfondibili movenze.
Credo che per quelli della mia generazione abbia fatto un po’ da colonna sonora nella vita di tutti i giorni.
Vorrei ricordarlo ancora, come quando da piccolo vedevo il suo poster attaccato sulla parete di mio fratello Vincenzo, che ribadiva continuamente la supremazia di Michael nelle classifiche dei dischi più venduti. (un po’ come oggi fa con l’Inter.)
Lascio a ognuno il suo ricordo personale, e ad ognuno le sue conclusioni…

Addio Michael

Dedico questo post a te fratello mio. Ma ricorda che Elvis rimarrà per sempre il Re del Rock and Roll.

SVALIGIATA PER LA SECONDA VOLTA LA TABACCHERIA DI BOMPENSIERE


Ancora furti, ancora nella piccola tabaccheria di Bompensiere. Cosa sta succedendo?

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