venerdì 31 luglio 2009

L' ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore

Ultima lezione di Randy Pausch



“L’esperienza è quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri”


"Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda"


"Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri".



Ho deciso di acquistare questo libro dopo aver visto casualmente il video che trovate in fondo a quest’articolo.

Pausch è stato professore del Dipartimento di Informatica della University of Virginia's School of Engineering and Applied Science dal 1988 fino al 1997. Ha quindi passato un periodo sabbatico tra la Walt Disney Imagineering e la Electronic Arts (EA), ed è stato consulente per Google in materia di user interface design. Pausch è autore o co-autore di 5 libri e oltre 70 articoli, e il fondatore del progetto software Alice.

Nel video potrete ammirare la sua ultima lezione, la "Last Lecture" intitolata "Realizzate i Vostri Sogni d'Infanzia", presso la Carnegie Mellon University il 18 settembre 2007.

Pausch ha tenuto la sua "Last Lecture" in seguito ad una serie di lezioni in cui prestigiosi accademici hanno dibattuto sul tema di un ipotetico "esposto finale" sulla base della precisa domanda "quale massima provereste a comunicare al mondo se sapeste di avere un'ultima possibilità di farlo?"


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4 commenti:

  1. La "vita e la morte": sono il senso compiuto della Divina naturalità.
    Tutto ciò che ne potrebbe alterare il percorso, che ci imponiamo voler essere in "normalità" (lo scorrere della vita senza apparenti problemi), può apparire come l'accanirsi di un destino avverso: è ragionevolmente concepibile!
    Ma ne potrebbe essere altrettanto concepibile aspirare ad un sogno, realizzarne anche solo una parte, e poter tenere una "conferenza" per coloro che proseguiranno questo splendido cammino...
    Grazie per avermi fatto conoscere mister Pausch!

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  2. Grazie a te dell'intervento oculato e interessante.

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  3. Non ci sono parole...mister Pausch sarai la stella polare dei tuoi figli...e per molti che avranno la fortuna di scoprirti.
    GRAZIE Peppino.

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  4. A ME E' SUCCESSO DI VIVERE ACCANTO AD UNA PERSONA CHE SAPEVA DI DOVER MORIRE ED INSIEME ABBIAMO ASPETTATO QUESTO MOMENTO. E'DOLOROSO MA NELLO STESSO TEMPO TI FA COMPRENDERE TANTE COSE. LA PIU' IMPORTANTE E' AVER CAPITO CHE LA VITA E'BELLA, NONOSTANTE TUTTO. PRIMA DI LASCIARMI MI HA DETTO COMTIMUA TU QUESTO BELLISSIMO VIAGGIO E VIVI ANCHE PER ME. DA ALLORA E' CAMBIATO TUTTO ED E' STRANO CHE DA UNA TALE SOFFERENZA VENGA FUORI TANTA GIOIA DI VIVERE. NON ASPETTATE , VI PREGO, CHE VI ACCADA QUESTO PER CAPIRLO.

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