venerdì 14 agosto 2009

La sagra del formaggio

Tutto ebbe inizio con Aristeo, figlio di Apollo e della ninfa Cirene, che avrebbe insegnato agli uomini l'arte casearia. La dea greca Amaltea, nutrice di Giove, produceva formaggio morbido e fresco. Con i Romani abbiamo un salto di qualità: la stagionatuara dei vari formaggi. Con il passare dei secoli questo prodotto, considerato inizialmente un cibo per poveri, inizia a comparire anche nelle tavole dei nobili (basso medioevo) ed in seguito si iniziò a servirlo come pietanza alla mensa dei papi.

Tra tutte le sagre estive quella del formaggio è la più gradita al mio palato. L’odore del pecorino associato ad un gusto forte e deciso lo rendono un cibo paradisiaco. Mai dimenticare di accompagnare il tutto con mezzo bicchiere di vino rosso e una buona compagnia!

Sotto troverete alcune immagini della serata.






Giuseppe Losardo mentre taglia i vari pezzi di formaggio.











Salvi Virciglio e Mariuccia Diliberto intendi ad assaggiare un pezzo di pecorino di primo sale











Il gruppo degli organizzatori della sagra












Alcuni organizzatori della sagra. Da notare l'atteggiamento minaccioso di Salvatore Schifanella (in basso a sinistra) e Giuseppe Losardo (in alto ultimo a destra) con i coltelli puntati verso l'obiettivo della macchina fotografica :-)








9 commenti:

  1. Salvi era da tanto che nn ti vedevo dove sei stato? Ho capito nn hai resistito al formaggio, che effettivamente era buonissimo, complimenti a chi l'ha preparato.

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  2. NADURESE SCHIETTO17 agosto 2009 15:40

    vorrei capire perchè alcune persone del paese pagavano 50 centesimi pe avere 1 prelibatezza e altri persone che con lo stessso prezzo ricevevano 6 pezzi della stessa. Non vi sembra un furto? vi sembra giusto che l'emigrato debba pagare 6 volte per avere lo stesso pezzo degl'altri? per non parlare di alcune persone(non faccio nomi) che di nascosto, come fossero dei ladri, si facevano imbacchettare certe prelibatezze per portarsele a casa. Comunque tralasciando queste piccole incovenienze cittadine tutto sommato le sagre sono piaciute tutte anzi quasi tutte(le arancine erano congelate)ma sopratutto si è visto molto divertimento in piazza con giovani anche con qualche bicchierino di troppo e andando vomitando in qualche posto hanno partecipato con tanto entusiasmo alla riuscita delle varie serate. Comgratulazioni al sindaco che non a fatto mancare niente anzi è stato fin troppo buono e generoso ad offrire tutto quel ben di dio alla popolazione nadurese.

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  3. Non sono d'accordo per niente, il contributo dei cinquanta centesimi lo pagavano tutti, compreso il sindaco come è giusto che fosse, non capisco come si possono dire delle menzogne senza una prova concreta e addirittura da anonimi, non capisco inoltre, come gli amministratori di queto blog possono pubblicare ad anonimi spregiudicati certe calunnie del genere.

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  4. Credo che quest'anno, riguardo alle feste, non ci sia niente da criticare; Purtroppo alcuni pur di farlo, cercano addirittura di arrampicarsi sugli specchi inventandosi il discorso di chi paga e di chi non paga i 50 centesimi. Critiche puerili....... Auguri al Sindaco e a tutta l'Amministrazione Comunale.

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  5. se se dicono tutti così e poi.....falsoni!

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  6. Tra le tante sagre (tante e mal organizzate) la degustazione dei formaggi è senz'altro più attinente, perchè tende a far conoscere e valorizzare i prodotti tipici del luogo. Infatti non si capisce cosa centri con Bompensiere la sagra del gelato o dell'arancina, che non sono e non sono mai stati prodotti del luogo. Il vero fine delle sagre è proprio quello di riscoprire e far conoscere sapori e tradizioni locali di una volta.

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  8. Caro Peppino, in questo periodo ti "leggo" con parsimonia (altri impegni). Si è parlato, e si parla, tanto di "sagre".
    Tu invece, con gli amici "amministratori" del tuo blog, potete lanciare la saga (hai letto bene, le sagre non sono quello, anch'esso piacevole, che abbiamo vissuto negli idi di agosto, ma ben altre cose!), l'epica saga dell'ANONIMO, con un unico personaggio pluriprotagonista: l'ANONIMO, appunto!
    Ma perchè la gente ha così "paura" di professarsi anche nelle esternazioni di plauso?

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  9. Caro Totino, purtroppo certi comportamenti non sono ancora riuscito a comprenderli nella loro totalità, e forse mai li comprenderò.

    Devi sapere che in questi giorni abbiamo cancellato centinai di commenti che miravano a destabilizzare la corretta e pacifica convivenza che dovrebbe esserci in qualsiasi blog (e nelle relazioni sociali tutte).

    Ed indovina chi era il mittente di tali commenti?

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