giovedì 8 ottobre 2009

IL LODO ALFANO E’ INCOSTITUZIONALE

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Articolo 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.



Il lodo Alfano doveva tutelare l'esigenza assoluta della continuità e regolarità dell'esercizio delle più alte funzioni pubbliche, ovvero Presidente della Repubblica, Presidente del Senato della Repubblica, Presidente della Camera dei deputati e Presidente del Consiglio dei ministri.

Se fosse stato approvato il presidente Silvio Berlusconi lo avrebbe utilizzato nei seguenti procedimenti giudiziari a suo carico:


"La legge è uguale per tutti, ma non tutti sono uguali..."

Personalmente credo che il lodo Alfano violava uno dei cardini della democrazia italiana: il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

Un uomo che ricopre un ruolo fondamentale nella vita politica di un paese, anzi occupa una delle più alte cariche dello stato si presume che sia stato scelto per i meriti particolari che gli hanno consentito di ottenere ammirazione, apprezzamento, fiducia, rispetto. Gli elementi precipui che permettono di valorizzare una persona che sappia ben amministrare sono intelligenza, lungimiranza, autorevolezza, qualità morali, fedeltà ai principi democratici, adesione alla costituzione e ai diritti fondamentali dell'uomo.

Dunque, se scelto per tali qualità, leggi come lo scudo protettivo o di tutela sono superflue. Un uomo Politico, con la P maiuscola, quando commette un errore sa quando dimettersi, senza necessariamente essere cacciato via, venire ingiuriato o essere sottoposto a processo.





7 commenti:

  1. Giustizia è fatta... Ho quasi un pò di pena per il tempo che, il nostro premier, dovrà perdere a causa dei molteplici processi a suo carico... Giustizia sarà fatta!!!

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  2. Não é só a´caro amigo, políticos têm a mesma forma de agir em toda parte: seja no Brasil de onde eu vim, seja na Espanha onde eu vivo agora ou aí na Itália, a falta de respeito para com os eleitores é uma barbáridade, a questão é se chagará o tempo em que vamos exterminar os maus e deixar os bons, se é que existem os bons políticos!
    Saudações!

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  3. Eh sì, LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI, ma per alcuni è... "PIU' UGUALE"!

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  4. Il motto finale de "La fattoria degli animali" di Orwell mi pare azzeccatissimo: "TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI...MA ALCUNI SONO PIU' UGUALI DEGLI ALTRI"!

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  5. Quello che ha scritto l'amico RAQUEL è SICURAMENTE QUALCOSA D'INTERESSANTE .Desideriamo che ce lo traduca per poterlo gustare meglio.

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  6. Forse RAQUEL ha voluto dire che bisognerebbe agire con l'aiuto di tutti per liberasi da uomini che pretendono che LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI, MA CHE PER LORO SI PUO'FARE UN'ECCEZIONE.

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  7. Comunque Berlusconi non è l'unico, sono in molti che come lui iusano la politica per pulirsi, ma il marcio se c'è viene sempre fuori, Abbasso la dittatuea.

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