martedì 6 aprile 2010

CSKA, Inter e le strane richieste di questi ultimi giorni


Possiamo vincere tutto, possiamo vincere niente. Siamo in un momento cruciale e ne stiamo venendo fuori in maniera brillante: facciamo parte delle 4 potenze calcistiche d'Europa, siamo in corsa per vincere la coppa della nostra nazione e siamo primi nel campionato. Roba da fare uno speciale su canale 5, peccato che il nostro presidente non ha uno straccio di televisione.
Questo pomeriggio non ho assistito ad una vera e propria partita, sarebbe più corretto parlare di una strana forma d'intrattenimento dove 10 giocatori con la magliettina bianca facevano correre una palla su una specie di prato verde, anche se a me sembrava giocassero sul velluto, mentre altri 10 cercavano disperatamente di prenderne il possesso. Potevamo stravincere ma abbiamo vinto di misura. Ed a me sta benissimo così.


Non vi nascondo però che in questi giorni la mia attenzione è stata catalizzata da un altro avvenimento che mi ha fatto sorridere non poco: la Juventus vuole due scudetti indietro. Il motivo? Le intercettazioni telefoniche tra dirigenti dell'Inter e designatore arbitrale. Vorrei una volta per tutte rispondere ai numerosi bianconeri che in questi giorni mi hanno tartassato con pseudoragionamenti che tendevano a distorcere la realtà dei fatti.
La frase più ricorrente che mi son sentito dire è stata: "così fan tutti". La mia risposta è stata sempre la stessa: "così fan tutti un cazzo".
La situazione è semplice semplice: da una parte troviamo dei dirigenti che telefonavano al designatore, decidevano insieme gli arbitri da assegnare alle varie partite, indicavano quali gocatori dovevano essere ammoniti, andavano a trovare illegalmente i direttori di gara negli spogliatoi durante l'intervallo e se qualcosa andava storto si permettevano di chiuderli pure a chiave.
Dall'altra parte ci sono dei dirigenti che telefonavano al designatore per lamentarsi e protestare.
Entrambi dunque utlizzavano lo stesso mezzo (il cellulare) e parlavano con lo stesso interlocutore (il designatore), ma lo stile e soprattutto i contenuti erano totalmente differenti.

Come nella politica, anche nello sport del bel Paese si cerca di equiparare l'omicidio al furto di lecca-lecca. Fortunatamente ormai si è capito che questa logica del "così fan tutti" risulta essere un metodo, utilizzato da coloro i quali sono totalmente coperti di merda, per infangare gli altri cercando così di apparire meno sporchi.

12 commenti:

  1. Mi sa che ti sei dimenticato di leggere le ultime intercettazioni... Ultime ancora per poco...

    RispondiElimina
  2. Mazzei: «Sono in macchina che vado a Coverciano».
    Facchetti: «Sceglili bene per domenica sera eh…».
    Mazzei: «Il numero 1 e il numero 2, da quello che penso, Ivaldi e Pisacreta».
    Facchetti: «Ivaldi e Pisacreta?».
    Mazzei: «Eh sono il numero 1 e il numero 2».
    Facchetti poi aggiunge: «Sì certo, e il numero 1 degli arbitri…».
    Mazzei: «Eh sì, speriamo che ci caschi con questo sorteggio del cavolo, che ci caschi il numero 1».
    Facchetti: «No lì non devono fare i sorteggi, ci devono».
    Mazzei: «Come si fa Giacinto, purtroppo ci vuole fortuna».
    Facchetti: «Ma dai…».
    Mazzei: «Ti dico la verità, qui un sorteggio lo fa un giornalista, devono studiare una griglia e le possibilità sono più alte».

    RispondiElimina
  3. patetici qs iuventini....prima nn esistevano qs intercettazioni ora spuntano da tutte le parti....

    RispondiElimina
  4. veramente gli juventini hanno sempre detto che esistevano queste telefonate, erano gli onesti interisti che dicevano che non esistevano.

    RispondiElimina
  5. peccato che moggi nn ha chiuso proprio nessuno nello spogliatoio degli arbitri è stata solamente una battuta che aveva fatto co un suo amico al telefono per fare lo splendido e si è presa per un fatto accaduto veramente, non leggete solamente quello che volete, informatevi prima di parlare!!é sato prosciolto da quasi tutte le accuse, adesso manca il processo di Napoli eppoi il cerchio si chiude. SIcuramente la sua condotta nn è sta esemplare, ma se ha pagato la juve allora devono pagare anche gl altri, come é giusto che sia in un paese civile e onesto.

    RispondiElimina
  6. Patetici sono gli interisti, che si credono tifosi di una società perbene quando invece rubano fin dagli albori della loro storia.

    RispondiElimina
  7. Di patetico c'è solo il vostro presidente

    RispondiElimina
  8. che schifo che schifo a peppino l'inter è come te una merda!!!!!!!!!!!!!!non c'è cosa più brutta nella vita di sentirsi perfetti quando in fonfo si è disonesti al 100%!!!vergognatevi schifosi interisti fate pena come fa pena il vostro presidente perchè la colpa è della BUON'ANIMA di facchetti schifosi

    RispondiElimina
  9. In fonfo molto in fonfo, forse pure io sono perfetto...o no?

    RispondiElimina
  10. peppino hai perso un occasione per stare zitto

    RispondiElimina
  11. Un'occasione???
    Siciliano perfetto:io non vedo io non sento io è meglio che non PARLO!

    RispondiElimina
  12. Troppo facile.
    Nessun gobbo ti ha risposto sul perchè meritino di riavere gli scudetti.
    E tu ancora ci perdi tempo?
    Questi non sanno niente e non hanno capito un cazzo.

    RispondiElimina

DISCLAIMER

I commenti vengono moderati dagli amministratori.

I commenti non hanno l'attributo NoFollow; quindi se lasci un commento inserendo il tuo sito nell'apposito spazio Google lo vedrà come un "good link"; consideratelo un regalo per chi lascia il suo parere :).

Ti potrebbero anche interessare

Related Posts with Thumbnails